don_bosco_onlus.jpg

 L’Associazione Pro Universitate Don Bosco

si ispira alla promozione del progetto educativo di San Giovanni Bosco,

come applicato nel contesto culturale, sociale e di studi dell’Università Pontificia Salesiana. 

biblioteca(Roma, 15 dicembre 2016) - Emma, 28 anni, da piccola sognava i musei, adesso è volontaria per il servizio civile presso la Biblioteca “Don Bosco” dell’UPS. Il Servizio Civile Nazionale è una proposta che viene offerta ai giovani che hanno superato la maggiore età (18-28 anni) e come detta il sito ufficiale, ‘’opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile’’. In particolare consiste in un anno di lavoro presso sedi diverse nel territorio nazionale, assegnate a seconda degli studi intrapresi o degli interessi personali.

Anche la Biblioteca ‘’Don Bosco’’ fa parte di questa rete e accoglie ogni anno i giovani desiderosi di svolgere questo servizio assegnati dalla struttura nazionale attraverso l’associazione SCS (Servizio Civile e Sociale) che opera in quest’ambito: un anno di lavoro presso diverse sedi, assegnate a seconda degli studi intrapresi o degli interessi personali. Emma, insieme ad altri tre ragazzi, ha richiesto di prestare servizio per la biblioteca dopo il conseguimento della laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia all’Università “La Sapienza” di Roma. La richiesta viene inoltrata al MIUR che in base ad una graduatoria seleziona i futuri volontari e organizza un colloquio conoscitivo. Tuttavia Emma non è stata determinata fin da subito: l’esame obbligatorio di biblioteconomia durante la triennale in beni culturali è stato ciò che l’ha orientata su questa strada.  La conoscenza della storia delle biblioteche antiche, in particolare quella di Alessandria D’Egitto, l’ha portata nella Biblioteca ‘’Don Bosco’’.

Durante l’intervista le abbiamo chiesto come fosse il suo rapporto con il personale dell’Università: positivo con gran parte dei dipendenti i quali, avendo anni d’esperienza alle spalle, hanno tanto da insegnare. Emma ci ha raccontato che le doti fondamentali che un bibliotecario deve possedere sono la pazienza e la passione. Pazienza per poter affrontare i momenti difficili della giornata lavorativa e passione per poter vivere al meglio quelli più belli. Ciò che lei preferisce è lo scambio diretto con le persone, ciò che non sopporta è il disordine generale d’inizio giornata. Il consiglio che Emma ci ha dato è quello di provare un’esperienza simile sia per un arricchimento personale sia per il curriculum vitae.

Recensioni

"ACCIO' CHE MEGLIO SIANO INTESI…

Il volume edita gli Atti dei tre sinodi celebrati da Mons. Giovanni Am-brogio Caccia, vescovo di Castro, diocesi del Patrimonio di San Pietro in Tuscia (oggi incorporata nella diocesi di...

DON BOSCO. STORIA E SPIRITO

Quest’opera è intitolata Don Bosco, storia e spirito. “Storia”, perché la vita e l’opera di don Bosco si sono svolte in un contesto di eventi da cui è scaturita una...

ORDO RATIONIS VIRTÙ E LEGGE. Studio sull…

Nel panorama attuale degli studi di morale tomista, questo testo costituisce per certi versi una novità. Assumendo come riferimento privilegiato l’esposizione della dottrina morale della Summa Theologiae, l’Autore mira a...

I SOGNI DI DON BOSCO Esperienza spiritua…

Il volume contiene una serie di saggi dedicati a studiare, con diversi approcci e da molteplici punti di vista, i sogni di don Bosco. Il tema ha molti motivi d’interesse...

El Capitàn Bueno

Il 18 settembre 1916 moriva a 72 anni a Santiago del Cile mons. Giuseppe Fagnano, per 33 anni Prefetto Apostolico della Patagonia meridionale, delle isole della Terra del Fuoco e...




(c) 2005-2014 Rome - UPS - All rights reserved | P.Iva 01091541001 | Powered by Joomla!®.