Corso
Elenco corsi a.a. 2021/2022
Anno accademico 2021/2022

Pedagogia della devianza e della marginalità EC0513

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre
Venerdì15.00 - 17.25

FINALITÀ

Finalità: Il corso intende aiutare gli studenti a conoscere meglio i meccanismi che ci sono alla base dell’esclusione sociale e della marginalità con particolare attenzione alla dispersione scolastica, alla devianza minorile, all’abuso di sostanze, alle nuove dipendenze e al disagio psico-sociale. Verranno in particolare trattate le diverse modalità di interventi residenziali e diurni secondo la normativa vigente in modo da essere in grado di strutturare un intervento educativo adeguato. La trattazione viene costruita analizzando le categorie psicologiche e pedagogiche che possono fornire indicazioni utili a modulare interventi educativi adeguati ai bisogni dei minori in questione. Si farà costante riferimento alle prassi e agli interventi attualmente in atto in diversi contesti con minori italiani e stranieri e al funzionamento e all’attivazione della rete dei servizi preposti. Argomenti: Obiettivi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Definire in ottica di intervento preventivo fattori di rischio e di protezione della devianza minorile Descrivere le caratteristiche delle diverse variabili personali e psicologiche che sono alla base della devianza Pervenire a una conoscenza meno superficiale dei meccanismi che sono alla base del comportamento ‘deviante’ Esserre maggiormente consapevole della necessità per l'educatore di lavorare su di sé e sulle proprie modalità relazionali per un intervento educativo e psico-educativo efficace Conoscere la rete dei servizi della giustizia minorile, dei servizi territoriali e socio-sanitari con i quali collaborare per un intervento integrato Conoscere attraverso storie di vita e progetti educativi il funzionamento di comunità residenziali e diurne Evidenziare l’importanza dell’aspetto ‘affettivo-relazionale’ e saper descrivere alcuni percorsi formativi in grado di sviluppare nell’educatore competenze e relazionali adeguate. Essere in grado di formulare dei progetti educativi per la gestione di Centri finalizzati al ‘recupero’ di ragazzi con difficoltà

ARGOMENTI

Minore: fattori di rischio e fattori di protezione Eziologia del comportamento deviante: devianza come comunicazione Il giovane in difficoltà: storie di vita e progetti di rieducazione con attenzione alle caratteristiche culturali, contestuali, famigliari, psicologiche L’educatore e i ragazzi in difficoltà La dinamica affettivo relazione nel rapporto educativo: livelli relazionali e gestione dei conflitti il lavoro di equipe e “manutenzione” di una relazione psico-educativa efficace Ipotesi di intervento: le comunità di accoglienza residenziali e diurne Il sistema dei servizi della giustizia minorile e dell'accoglienza dei minori in Italia Alcune esperienze significative e buone prassi nell'intervento con minori devianti. Impegni per lo studente: Relazioni scritte alla conclusione di alcuni argomenti Valutazione: Valutazione delle relazioni scritte. Esame orale nella sessione

TESTI

ALFANO A., Icaro torna a volare (Torino, Elledici 2003); BANDINI T., GATTI U., Delinquenza giovanile. Analisi di un processo di stigmatizzazione e di esclusione (Milano, Giuffrè 1974); BARBANOTTI G., IACOBINO P., Comunità per minori. Pratiche educative e valutazione degli interventi (Roma, Carocci 2002); BARONE P., Pedagogia della marginalità e della devianza (Milano, Guerini 2001); BENASAYAG M SCHMIT D., L’epoca delle passioni tristi, (Milano, Freltrinelli 2013); CHERNISS C.; COUYOUMDJIAN A., BAIOCCO R., DEL MIGLIO C., Adolescenti e nuove dipendenze. Le basi teoriche, i fattori di rischio, la prevenzione (Bari, Laterza 2006); DE LEO – PATRIZI P. – DE GREGORIO E., L’analisi dell’azione deviante (Bologna, il Mulino 2004); DE LEO G., Psicologia della responsabilità (Bari, Laterza 1996); DE LEO G. PATRIZI P., Psicologia della devianza (Roma, Carocci 2002); DE LEO G. PATRIZI P., Trattare con adolescenti devianti (Roma, Carocci 2001);DE NATALE M. L., Devianza e pedagogia (Brescia, La Scuola 1998); DI PIETRO M. L., Adolescenza e comportamenti a rischio (Brescia, La Scuola 1995); FOTI C. (a cura di), Chi educa chi? Sofferenza minorile e relazione educativa (Milano, Edizioni Unicopli 1992); ); FAVORINI A.M. E RUSSO FRANCESCO (a cura di), Realzione e lgami enll’esistenza umana (Milano, F.Angeli 2014); FERRAROLI L., Educatori si nasce o si diventa? (Milano, San Paolo 2017); FIZZOTTI E. E GATTI M. (a cura di), Carcere: uno spazio per la persona (Roma, LAS 2007); GARDELLA O., L’educatore professionale. Formazione, ruolo, competenze (Roma, Carocci Faber 2007); GORI, SAVELLINI S., PINI P., Psicologia dinamica e psicologia della devianza. Modelli teorici e ipotesi di intervento per operatori sociali (Roma, La Nuova Italia Scientifica 1988); GUETTA S. (a cura di), Saper educare in contesti di marginalità. Analisi dei problemi ed esperienze ed esperienze di apprendimento mediato (Roma, Koinè 2010); ); IMPERA C., Educarsi per educare (Ispica RG, Ed. Oasi don Bosco 2004); KOCCI L. (a cura di), Pischelli in paradiso (Roma, Cnos Fap, 2018); ); LO MUNNO M., Il cortile dietro le sbarre: il mio oratorio al Ferrante Aporti (Torino, Elledici 2015); MORO A.C., Una nuova cultura dell’infanzia e dell’adolescenza (scritti scelti a cura di L. Fadiga) (Milano, Franco Angeli 2006); RICCI F., RESICO D. (a cura di), Pedagogia della devianza. Fondamenti, ambiti, interventi (Milano, Franco Angeli 2010); SALATINO S. (a cura di), Borgo Ragazzi Don Bosco Area Educativa “Rimettere le ali” (Roma, CNOS-Fap 2012)

ORARIO

Secondo semestre
Venerdì15.00 - 17.25
 
8.45-9.309.35-10.2010.35-11.2011.25-12.1012.15-13.0015.00-15.4515.50-16.3516.40-17.25
LunLunedì
        
MarMartedì
        
MerMercoledì
        
GioGiovedì
        
VenVenerdì
        
SabSabato
        
DomDomenica