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Chi siamo

Identità e Missione

L’identità dell’UPS, come indica l’incipit dei suoi Statuti, è il nuovo umanesimo, integrale ed educativo, inaugurato dal Cristo e annunciato dalla Chiesa. Esso si radica in tre dimensioni e si esprime in tre obiettivi, che convivono alimentandosi reciprocamente.

  • come Università, una chiara proposta culturale, di alto livello accademico, che metta al centro un intenso lavoro interdisciplinare, una spiccata capacità di ricerca e una attenta estensione sociale ed ecclesiale;
  • come Pontificia, vive della vita del Popolo di Dio ascoltando la voce dei suoi profeti, pastori e dottori e la pensa attraverso una competente riflessione sul piano teologico, filosofico, pedagogico, umanistico e comunicativo;
  • come Salesiana, svolge un’attenta e aggiornata ricerca sull’evangelizzazione e l’educazione del mondo giovanile, approfondendo l’originalità del carisma e della missione salesiana.

 

L’UPS assolve pienamente la sua funzione di comunità scientifica e formativa quando diventa un laboratorio culturale per un cambio performativo di ogni realtà personale e sociale, luogo di progettazione e sperimentazione sui nodi e le cause dei vissuti personali e dei processi culturali e sociali, suggerendo linee innovative attraverso la convergenza e il contributo di tutte le sue componenti scientifiche ed accademiche, con uno sguardo particolare all’educazione giovanile, secondo il progetto educativo di San Giovanni Bosco.

L’UPS, con le sue facoltà e i centri di specializzazione, fornisce un modello di formazione integrale ai suoi studenti per affrontare le sfide della contemporaneità con umanità e competenza.

Tutto il progetto strategico, e quindi la sua missione, è guidato da alcuni principi di fondo: l’importanza di integrare la riflessione e l’azione universitaria con l’impegno per il miglioramento della qualità della vita e la sostenibilità; la significatività ed efficacia dei processi formativi; il richiamo alle nuove e consolidate situazioni di disagio giovanile; un confronto crescente con il mondo universitario esterno ed internazionale; la curiosità e l’apertura, non priva di una forte carica di capacità critica e analitica, verso le frontiere dell’innovazione tecnologica e scientifica.

 

 

Progetto

La continua trasformazione del mondo dei giovani impone all’UPS di rispondere alle sfide che loro pongono attraverso un rinnovato impegno per la formazione etica, il rispetto e la costruzione della casa comune, il consolidamento interculturale del dialogo e della pace, la fraternità tra i popoli, la solidarietà favorita da un’economia sostenibile e condivisa.

L’UPS offre alla questione cruciale della qualità della vita una particolare attenzione consapevole della sua dimensione trasversale e multidisciplinare, che interessa una ampia varietà di discipline quali teologia, filosofia, scienze umane, sociologia, pedagogia, psicologia. Su alcuni aspetti delicati, come la prevenzione dell’emarginazione, l’educazione digitale, gli stili di vita semplici e non consumistici, l’uso della libertà a favore del bene comune e l’accesso di tutti all’istruzione, l’UPS si sente chiamata a formulare un nuovo modo di pensare e di formare, adatte alle nuove esigenze del mondo contemporaneo. È così che si delinea il suo contributo alla ‘terza missione’.

Il soggetto protagonista del Progetto: una comunità “scientifica” responsabile

Soggetto protagonista e responsabile della elaborazione del Progetto, della sua attuazione e del suo continuo monitoraggio, è l’Università, nel suo insieme organico e istituzionale. Ossia una vera e propria comunità, fatta soprattutto di persone e poi di metodi, strutture e risorse, in grado di valorizzare le competenze e le attitudini di ciascuno, di alimentare l’ascolto reciproco e la collaborazione, di comporre eventuali limiti e conflitti, in un dialogo continuo che, rende l’UPS “scuola di vita” che aiuta a crescere come persone e come cristiani. È una comunità che si esprime principalmente attraverso i soggetti e coordina attraverso gli organismi di governo la partecipazione di tutte le sue componenti.

Una responsabilità speciale investe i Salesiani, chiamati a operare e ad animare la vita e l’attività dell’UPS, incarnando il carisma di don Bosco. L’UPS non è una comunità autoreferenziale, ma cresce nell’aprirsi ad ogni esperienza umana, dove è sempre possibile ritracciare quella indistruttibile positività proveniente dall’azione del Creatore. Di qui l’accoglienza anche di esperienze religiose e umanistiche non cattoliche, presenti negli studenti e nei docenti, con cui si apre e si mantiene in dialogo sincero e convinto per la promozione del bene comune, il bene di ciascuno e di tutti.

Per contribuire a generare lo spirito di comunità non mancano momenti di convivialità, per crescere nella spontanea significatività delle relazioni umane e nella condivisione fraterna del sapere, della mente, del cuore e delle mani.