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Chi siamo

La storia

1913–14 il Beato Michele Rua, primo successore di san Giovanni Bosco, istituisce a Foglizzo i primi Studentati Teologici salesiani.
1920 il Beato Filippo Rinaldi, trasferisce lo Studentato a Torino. In quegli anni la crescita dell’Opera salesiana, e la conseguente necessità di avere insegnanti in grado di impartire, nelle numerose case di studio, l'insegnamento delle discipline ecclesiastiche, spinge i Superiori a inviare numerosi giovani confratelli nelle Università Ecclesiastiche romane. Nell'anno della canonizzazione di Don Bosco (1934), gli studenti presenti nella capitale italiana erano circa 150.
2 maggio 1936 don Pietro Ricaldone decide di realizzare una Facoltà di Teologia gestita dalla Congregazione Salesiana. Nell'udienza del 1936 poté esporre tale progetto a Papa Pio XI, il quale lo incoraggiò, indirizzandolo alla Sacra Congregazione per i Seminari e le Università degli studi, il cui segretario era monsignor Ernesto Ruffini (divenuto poi cardinale), che suggerì di non limitarsi alla Facoltà teologica, ma di istituire anche Diritto Canonico e Filosofia.
3 maggio 1940 viene eretto a Torino l’Ateneo Pontificio Salesiano sotto la guida di Don Ricaldone, che fu il primo Gran Cancelliere. L’Ateneo resistette, nonostante le difficoltà causate dalla seconda Guerra Mondiale e si riuscì persino a dare inizio, presso la Facoltà di Filosofia, a un Istituto e Seminario di Pedagogia.
2 luglio 1956 la Sacra Congregazione approva l'Istituto Superiore di Pedagogia, annesso alla Facoltà di Filosofia, con l'autorizzazione a conferire i gradi accademici in Filosofia e Pedagogia anche ad alunni non Salesiani.
settembre 1965 l'Ateneo si trasferisce da Torino a Roma, nel quartiere Nuovo Salario, allo scopo di unificare la sede di tutte le Facoltà per una migliore collaborazione reciproca.
29 ottobre 1966 Papa Paolo VI presiede all'Inaugurazione ufficiale del nuovo Pontificio Ateneo Salesiano, Durante il primo anno accademico romano era intanto stato costituito anche il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis, con il Motu Proprio di Paolo VI Studia latinitatis.
24 maggio 1973 con il Motu Proprio Magisterium vitae l'Ateneo fu elevato al rango di Università Pontificia, organizzata attorno a cinque Facoltà: Teologia, Scienze dell'Educazione, Filosofia, Diritto canonico e Lettere cristiane e classiche.
31 gennaio 1981 nella ricorrenza della festa di San Giovanni Bosco Giovanni Paolo II visita l'Università.
Il Santo Padre esortò “alla coscienza viva del compito ecclesiale primario” dell'Università, indicandone la particolare “funzione evangelizzatrice in chiave specificamente catechetica” e riassumendone il progetto “a favore dell’uomo odierno e in particolare della gioventù” nel programma: “Conoscere Dio nell'uomo e conoscere l'uomo in Dio”; ciò che, più in concreto, comporta di “conoscere Cristo nell'uomo e conoscere l'uomo in Cristo”.
29 giugno 1986 con decreto della Congregazione per l'Educazione Cattolica (Prot. N. 1258/85/8), viene eretto l'Istituto Superiore di Scienze Religiose, all’interno della Facoltà di Teologia.
8 dicembre 1986 viene costituito il Dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica, affidato alla collaborazione coordinata delle Facoltà di Teologia e di Scienze dell'Educazione.
1988 viene costituito l'Istituto di Scienze della Comunicazione sociale.
27 maggio 1998 viene istituita la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale.