Scienze della Comunicazione sociale

AI AnthropoCosmic: l’intelligenza artificiale al servizio della persona e del pianeta

Promuovere una visione dell’intelligenza artificiale fondata sulla centralità della persona, sulla tutela dell’ambiente e sulla responsabilità globale. È questo l’obiettivo del progetto promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale, in collaborazione con AIopenmind con il patrocinio di UNINFO e la media partnership di Media Duemila
  27 luglio 2026

Promuovere una visione dell’intelligenza artificiale fondata sulla centralità della persona, sulla tutela dell’ambiente e sulla responsabilità globale. È questo l’obiettivo di AI AnthropoCosmic, il progetto promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana, in collaborazione con AIopenmind, con il patrocinio di UNINFO e la media partnership di Media Duemila.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’AI non è soltanto una tecnologia, ma una forza capace di trasformare il lavoro, l’informazione, l’educazione, la salute e i processi democratici. Per questo propone un modello di innovazione orientato al bene comune, alla cooperazione e alla sostenibilità.

Il percorso si articolerà in tre seminari online, in programma il 7, 14 e 21 novembre 2026, e culminerà nel convegno internazionale “AI AnthropoCosmic: per un’IA a servizio dell’uomo, dell’ambiente e del cosmo”, che si terrà sabato 28 novembre 2026, in presenza presso l’Aula Paolo VI dell’Università Pontificia Salesiana e online.

Il primo seminario sarà dedicato al rapporto tra persona e intelligenza artificiale, con attenzione ai diritti umani, all’educazione critica, al lavoro, alla democrazia e al rapporto tra autonomia umana e sistemi artificiali.

Il secondo approfondirà il rapporto tra AI e ambiente, analizzando le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la tutela degli ecosistemi e della biodiversità, insieme al suo impatto energetico e ambientale.

Il terzo allargherà lo sguardo al cosmo e agli scenari futuri, affrontando il ruolo dell’AI nella ricerca scientifica, nell’esplorazione spaziale, nel quantum computing e nella costruzione di una governance globale.

Il convegno del 28 novembre riunirà università, istituzioni, imprese, società civile e organismi di normazione, con l’obiettivo di promuovere un cambio di paradigma: dall’intelligenza artificiale come strumento di potere a una tecnologia intesa come bene comune, al servizio della vita e dello sviluppo umano.

AI AnthropoCosmic prosegue il cammino avviato dalla Facoltà con i convegni “Intelligenza Artificiale e Computer Quantistici” del 2019 e “Intelligenza Artificiale per una Governance Umana” del 2020, ampliandone la prospettiva internazionale e interdisciplinare.

Il progetto comprende anche i 18 Laboratori del Domani, ispirati agli ecosistemi e ai casi d’uso individuati dal Report tecnico ISO/IEC TR 24030:2024. Università, centri di ricerca, associazioni, imprese e istituzioni saranno coinvolti nell’elaborazione di proposte sull’impatto dell’AI nei principali ambiti economici e sociali.

I contributi raccolti confluiranno in un Libro Bianco sull’Intelligenza Artificiale, aperto a studiosi, professionisti e organizzazioni attraverso una Call for Papers. Attenzione sarà dedicata anche agli standard tecnici, necessari per tradurre trasparenza, sicurezza, affidabilità e responsabilità in criteri condivisi e verificabili.