Corso
Elenco corsi a.a. 2026/2027
Anno accademico 2026/2027

Storia della drammaturgia anticaLC0233

5 ECTS
Sede di Roma
Primo semestre
Giovedì
15.00-15.45 Aula A12
15.50-16.35 Aula A12
16.40-17.25 Aula A12

FINALITÀ

Il corso offre un’introduzione storica e critica al teatro attico del V secolo a.C., inteso come fenomeno letterario, ma anche religioso, istituzionale e performativo. Poiché tragedia e commedia attingono al patrimonio mitico e lo rielaborano, il corso prende avvio da una riflessione sulla natura e sulla funzione culturale del mito nelle società antiche, senza la quale non è possibile comprendere né il teatro né il suo pubblico. Si ricostruiscono il contesto delle feste dionisiache, l’evoluzione delle forme drammatiche, l’opera dei principali autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro) e la riflessione antica sul teatro. La lettura integrale dell’Edipo re di Sofocle e delle Rane di Aristofane offre due casi di studio complementari, di tragedia e di commedia, sul rapporto tra mito, città e teatro.

ARGOMENTI

1. Che cos’è il mito: definizioni, mito e logos, mito e rito; funzioni del mito nelle società antiche (spiegazione, fondazione e legittimazione, memoria collettiva e identità, modello etico); interpretazioni antiche e moderne. 2. Il mito come materia del teatro: variazione e rielaborazione dei racconti tradizionali; i diversi cicli epici. 3. Il teatro nella polis: Dionisia e Lenee, organizzazione degli agoni, coregia, pubblico. 4. Lo spazio e la pratica scenica: teatro di Dioniso, attori, coro, maschere, musica e danza. 5. Origini della tragedia e problemi delle fonti. 6. Eschilo, Sofocle, Euripide: profili, innovazioni, sviluppo del genere. 7. Lettura e commento dell’Edipo re di Sofocle: struttura, ironia tragica, conoscenza e destino, religione e politica. 8. La commedia antica: origini, struttura, parabasi; Aristofane e la città. 9. Lettura e commento delle Rane di Aristofane: la critica letteraria in commedia e l’agone tra Eschilo ed Euripide. 10. Dalla commedia antica alla commedia di mezzo e alla commedia nuova: Menandro (cenni). 11. La riflessione antica sul teatro: la Poetica di Aristotele. 12. Ricezione e fortuna del teatro attico (cenni).

TESTI

Testi (in edizione con traduzione a scelta): o Sofocle, Edipo re (si consiglia l’edizione curata da M. Stella, con introduzione, testo greco a fronte, traduzione e commento, Carocci 2010); o Aristofane, Le Rane (ad es. quella curata da D. Del Corno, Fondazione Valla/Mondadori 1985). Manuale: o M. Di Marco, La tragedia greca. Forma, gioco scenico, tecniche drammatiche, Carocci 2019. Approfondimenti: o M. Di Marco (a cura di), Storia del teatro greco, Carocci, Roma 2020. o L. Allegri (a cura di), La drammaturgia occidentale, Carocci 2024. o J.-P. Vernant, P. Vidal-Naquet, Mito e tragedia nell'antica Grecia. La tragedia come fenomeno sociale, estetico e psicologico, Einaudi 1976. o J.-P. Vernant, P. Vidal-Naquet, Mito e tragedia, due. Da Edipo a Dioniso, Einaudi 2001. o J.-P. Vernant, Mito e religione in Grecia antica, Donzelli 2009. o M. Bettini, C'era una volta il mito, Sellerio, Palermo 2007 o M. Bettini, Il grande racconto dei miti classici, il Mulino 2015. o G. Guidorizzi, Sofocle. L’abisso di Edipo, il Mulino 2020.

NOTE

Corso del primo semestre. Materiali integrativi (testi, immagini, slide) resi disponibili durante il corso. Indicazioni per gli studenti non frequentanti da concordare con il docente.

ORARIO

Primo semestre
Giovedì
15.00-15.45 Aula A12
15.50-16.35 Aula A12
16.40-17.25 Aula A12
Giorni 8.45-9.30 9.35-10.20 10.35-11.20 11.25-12.10 12.15-13.00 15.00-15.45 15.50-16.35 16.40-17.25 17.30-18.15
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì A12 A12 A12
Venerdì
Sabato
Domenica