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Lezione aperta: Canti d’amore e di sdegno nella cultura popolare dell’Italia del Sud

Un viaggio tra memoria e musica con Anita Pititto e Marco Cherubini, promosso dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione
  19 novembre 2025

Un viaggio tra le voci, le emozioni e la memoria dell’Italia meridionale: è ciò che ha rappresentato la lezione aperta “Canti d’amore e di sdegno nella cultura popolare dell’Italia del Sud”, promossa dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione.

L’incontro ha preso le mosse dalla straordinaria ricerca sul campo condotta, a partire dagli anni Cinquanta, dalla studiosa Maria Meli, che per oltre mezzo secolo ha raccolto – dalla viva voce della gente – canti dialettali, detti, proverbi e tradizioni della Calabria e della Sicilia. Un patrimonio prezioso di testimonianze che raccontano l’anima popolare del Mezzogiorno, espressione di amore, fede e sdegno, oggi minacciata dai rapidi processi di trasformazione sociale e culturale.

A restituire vita a quella memoria è stata Anita Pititto, psicologa, attrice e cantante, che – accompagnata dal maestro Marco Cherubini – ha interpretato un repertorio di canzoni popolari eseguite con chitarra e voce, facendo rivivere le atmosfere autentiche della tradizione meridionale.

L’incontro è stato introdotto dal prof. Roberto Alessandrini, docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell'UPS, che ha offerto alcune chiavi di lettura antropologiche e pedagogiche sul valore educativo della cultura popolare e della trasmissione orale.

Un’occasione aperta a studenti, docenti e appassionati di cultura popolare per riscoprire, attraverso la musica e la parola, il legame profondo tra memoria, identità e territorio.