Scienze dell'Educazione

«Disegnare nuove mappe di speranza»: educare al futuro alla luce di Papa Leone XIV

Il 28 ottobre 2026, presso l’Università Pontificia Salesiana, un seminario di studio promosso insieme alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” approfondirà la Lettera apostolica di Papa Leone XIV e le prospettive che essa apre per il mondo universitario, la scuola e l’ambiente digitale
  23 luglio 2026

In un tempo segnato da profonde trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche, l’educazione è chiamata non soltanto a interpretare il cambiamento, ma anche a indicare direzioni nuove, capaci di restituire fiducia e speranza alle persone e alle comunità.

Nasce da questa consapevolezza il seminario di studio «Disegnare nuove mappe di speranza», promosso dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana in collaborazione con la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”.

L’iniziativa, dedicata alla Lettera apostolica di Papa Leone XIV, si svolgerà mercoledì 28 ottobre 2026, dalle ore 15.00 alle 19.00, presso la Sala Juan Vecchi dell’Università Pontificia Salesiana, in Piazza dell’Ateneo Salesiano 1, a Roma.

A un anno dalla pubblicazione del documento pontificio, il pomeriggio di studio intende offrire un’occasione qualificata di approfondimento scientifico e di confronto interdisciplinare. L’obiettivo è favorire una lettura capace di tenere insieme due dimensioni complementari: da una parte, la conoscenza della genesi, della struttura e delle principali linee tematiche della Lettera apostolica; dall’altra, una valutazione critica delle sue indicazioni e delle possibilità operative che essa propone per affrontare le sfide dell’educazione contemporanea.

Il seminario si rivolge in modo particolare a docenti, studiosi, ricercatori e dottorandi delle Università pontificie romane, ma anche alle istituzioni accademiche, agli enti educativi e alle associazioni interessate a sviluppare una riflessione condivisa sull’attuale emergenza educativa.

Comprendere il documento e la sua visione dell’educazione

I lavori saranno aperti, alle ore 15.00, dai saluti istituzionali del Rettore UPS, don Andrea Bozzolo, e della Preside Auxilium, suor Piera Silvia Ruffinatto.

Seguirà la presentazione del pomeriggio di studio affidata ad Anna Peron, Docente Aggiunta di Pedagogia e Didattica della religione presso la Facoltà “Auxilium”, che introdurrà le finalità e il percorso culturale dell’iniziativa.

La prima parte del seminario sarà dedicata alla contestualizzazione della Lettera apostolica. Alle ore 15.30, Carmen Barbieri, Direttrice della LAS, intervisterà il Cardinale José Tolentino de Mendonça sui motivi che hanno condotto alla pubblicazione del documento e sulla sua struttura complessiva.

Il confronto permetterà di comprendere più profondamente il contesto ecclesiale e culturale nel quale la Lettera si inserisce e le ragioni che rendono urgente, oggi, una rinnovata riflessione sull’educazione.

Alle ore 15.50 interverrà Furio Pesci, Docente Ordinario di Storia della Pedagogia presso l’Università “La Sapienza”, con una relazione dal titolo «Una storia dinamica». Il suo contributo offrirà una lettura storica dei processi educativi, evidenziando come la tradizione non costituisca un patrimonio immobile, ma una realtà viva, capace di svilupparsi e di dialogare con le domande poste dalle diverse epoche.

Questa prospettiva sarà ulteriormente approfondita nella tavola rotonda «Una tradizione viva: i concetti e le immagini fondamentali», alla quale parteciperanno Martha Séïde, Docente Straordinario di Teologia dell’Educazione presso la Facoltà “Auxilium”, e Cristiano Ciferri, Docente Straordinario di Filosofia dell’Educazione presso l’Università Pontificia Salesiana.

Attraverso il dialogo tra teologia e filosofia dell’educazione, saranno messi in luce i concetti, le immagini e le categorie fondamentali che attraversano la Lettera apostolica, con particolare attenzione alla loro capacità di orientare il pensiero e l’azione educativa.

La prima sessione si concluderà con uno spazio di dialogo con i partecipanti, pensato non come semplice momento di approfondimento, ma come parte integrante del percorso seminariale.

Dalla riflessione alle prospettive operative

Dopo l’intervallo, la seconda parte del pomeriggio sarà dedicata alle indicazioni operative contenute nel documento e alla loro possibile applicazione nei diversi contesti educativi.

Alle ore 17.30 Ezio Lorenzo Bono, Membro del Comitato per il Patto Educativo Globale, interverrà sul tema «Il Patto educativo. Indicazioni per un rilancio nel mondo universitario».

Il contributo offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo delle Università nella costruzione di nuove alleanze educative. In una società caratterizzata dalla frammentazione dei saperi e delle relazioni, il mondo accademico è infatti chiamato a superare l’autoreferenzialità e a rafforzare la propria responsabilità nei confronti delle nuove generazioni, dei territori e delle comunità.

L’attenzione si sposterà successivamente sull’ambito scolastico. Juan Antonio Ojeda Ortiz, Membro dell’Office International de l’Enseignement Catholique (OIEC), affronterà il tema «Educare in ambito scolastico», approfondendo il contributo che la scuola può offrire alla formazione integrale della persona e alla costruzione di una cultura dell’incontro, della corresponsabilità e della speranza.

Alle ore 18.10 sarà invece affrontata una delle questioni più rilevanti e complesse dell’attuale dibattito pedagogico: il rapporto tra educazione e trasformazione digitale.

Alessandra Carenzio, Docente Associata di Didattica presso l’Università Cattolica di Milano, proporrà una riflessione su «Educazione e mondo digitale». Il suo intervento consentirà di interrogarsi sulle opportunità offerte dalle tecnologie, ma anche sui rischi connessi al loro utilizzo, richiamando la necessità di formare persone capaci di abitare gli ambienti digitali in modo consapevole, critico e responsabile.

Anche la seconda sessione sarà seguita da un dialogo con il pubblico, nel quale potranno emergere domande, esperienze e prospettive provenienti dai diversi contesti accademici ed educativi rappresentati.

Le conclusioni saranno affidate a Mario Oscar Llanos, Docente Ordinario di Pedagogia e Pastorale vocazionale presso l’Università Pontificia Salesiana, al quale spetterà il compito di raccogliere le principali linee emerse durante il seminario e di indicare possibili direzioni per la prosecuzione della riflessione.

A moderare l’intero pomeriggio sarà Oscar Lozano, Docente Aggiunto di Pedagogia per la Scuola e la Formazione professionale presso l’Università Pontificia Salesiana.

Una cultura educativa capace di speranza

Il titolo scelto per il seminario esprime in modo efficace la prospettiva che ne orienta i lavori. “Disegnare nuove mappe” significa riconoscere che i percorsi tradizionali non sempre sono sufficienti per comprendere le trasformazioni in atto, ma anche che il futuro non è uno spazio privo di riferimenti.

La speranza diventa così una categoria propriamente educativa: non semplice attesa o generico ottimismo, ma capacità di leggere la realtà, assumere responsabilità e individuare percorsi concreti di cambiamento.

Attraverso il confronto tra studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari, il seminario intende offrire un contributo qualificato alla comprensione del messaggio della Lettera apostolica di Papa Leone XIV e alla definizione di nuove prospettive per l’educazione.

L’Università, la scuola e gli ambienti digitali rappresentano, in questo senso, luoghi decisivi nei quali costruire alleanze, generare pensiero e accompagnare le nuove generazioni. È proprio in questi spazi che le nuove mappe di speranza potranno essere non soltanto immaginate, ma progressivamente disegnate e percorse.