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Corso
Elenco corsi a.a. 2017/2018
Anno accademico 2017/2018

Giornalismo III CA0522

3 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Finalità Presentare un panorama sufficientemente ampio e dettagliato del vasto mondo delle realtà della società civile e delle sue articolazioni (volontariato, cooperazione, no profit, associazionismo culturale e di categoria, associazionismo religioso, impresa sociale ecc.), in rapporto con le loro strategie comunicative i loro strumenti di comunicazione (testate, siti, social, eventi, comunicati stampa). Una particolare attenzione verrà data ai temi trattati che non sempre sono al centro dell’attenzione dei grandi organi di informazione: disabilità, disagi, povertà, immigrazioni, minoranze culturali, conflitti, periferie, ecc.); si analizzerà la diversità di trattamento giornalistico a cura degli organi mainsteam e delle testate “sociali” specifiche. Obiettivi Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: a) distinguere le diverse realtà secondo la collocazione nel panorama del cosiddetto Terzo settore e valutarne le strategie comunicative; b) capire quali sono le dinamiche di comunicazione (compresi i difetti) delle suddette organizzazioni; c) valutare se e come alcuni temi sociali vengono trattati dagli organi mainstream; d) valutare la differenza di trattamento giornalistico con gli organi di informazione delle organizzazioni che svolgono attività in quei settori; e) capire come sono strutturate; come vivono, e che tipo di scelte fanno queste testate; f) simulare una strategia di comunicazione, basandosi su un tema di attualità coerente con le finalità delle realtà esaminate.

ARGOMENTI

Dodici Lezioni di due ore ciascuna: Prima: Fondamenti di comunicazione sociale. Seconda: Comunicare diritti umani e solidarietà. Terza-Quarta: La comunicazione delle situazioni di disagio (disabilità, minoranze, dipendenze; conflitti, povertà.): a) nei mainstream; b) nelle testate di settore. Le tecniche e i linguaggi: le differenze. Quinta: I soggetti del Non profit che fanno comunicazione sociale. Chi sono e come comunicano. Sesta-Settima: Cos’è un Piano comunicazione per un’associazione del sociale e come distinguerlo da un Piano Marketing. Ottava: Come lavora l’Ufficio Stampa di un’organizzazione Non profit. Nona: Conferenza stampa e comunicato stampa. Funzioni e strutture. Decima-Undicesima: Il giornalismo partecipativo sul Web e la costruzione di un tessuto sociale: opportunità e ostacoli. Dodicesima: Simulazione di un evento sociale da comunicare e affiancamento delle strategie comunicative ad hoc. Impegni per lo studente. Oltre allo studio dei testi consigliati e delle dispense, gli studenti dovranno: a) analizzare le testate presentate; b) elaborare una scheda che metta a confronto le differenze rilevate tra le testate nel modo di presentare tali tematiche; d) elaborare un progetto di strategia comunicativa legata ad un evento dell’associazione e provare a costruirne gli atti conseguenti (v. comunicato stampa, conferenza stampa, gestione evento…). Valutazione: Da 0-8 per la comunicazione simulata dell’evento; da 0 a 22 la valutazione dell’esame orale.

TESTI

Di Base: SARTI M., Il giornalismo sociale (Roma, Carocci 2007); PERUZZI G.A. VOLTERRANI, La comunicazione sociale, (Bari, Laterza 2016); CITARELLA P.-MARTELLO S.-VECCHIATO G.-ZICARI S., Come comunicare il Terzo settore.Che la mano sinistra sappia quel che fa la destra (Milano, Angeli-Mondadori 2010); Dispense (a cura del Professore). Per approfondimento: MAISTRELLO S., Giornalismo e nuovi media. L’informazione al tempo del citizen Journalism (Milano, Apogeo 2010).