Corso
Elenco corsi a.a. 2013/2014
Anno accademico 2013/2014

Religione e media I CA1020

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Primo semestre

FINALITÀ

Nel corso si utilizzano gli strumenti teorici offerti dalle scienze della comunicazione per comprendere l’esperienza religiosa e per valutare le varie forme in cui si essa si esprime attraverso i media. Tutto questo a partire da una riflessione sulle esigenze poste da una comunicazione umana autentica, contribuendo così all’organicità dell’intero percorso accademico. Obiettivi: Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di definire i criteri secondo i quali una forma di comunicazione mediale può essere definita autentica sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista religioso. Sarà quindi capace di valutarne il carattere positivo o negativo, partendo dalla convinzione che la comprensione della dimensione religiosa della vita non è prerogativa di chi si definisce credente ma appartiene ad ogni essere umano (in particolare all’artista) quando sa esplorarne il senso profondo. Le competenze acquisite attraverso l’analisi delle varie esperienze e la letteratura disponibile gli consentiranno di svolgere compiti di responsabilità ed interagire proficuamente con le diverse componenti di una equipe che produce programmi religiosi.

ARGOMENTI

1. Introduzione: religione e media, incontro o scontro? 2. Quale comunicazione? Le esigenze di una corretta comunicazione. Perché non basta la parola? Perché non bastano i libri? La riflessione di E. Olmi nel film Cento chiodi. 3. Quando un film è “religioso”? Riflessione a partire da: P. P. Pasolini, La Ricotta; R. Bresson, Au hasard Balthazar; A.Tarkovskij, Stalker; R.Benigni, La vita è bella; B. Garabedian, Most (The bridge); M. Dornford-May, The son of Man. Criteri di valutazione. 4. Bibbia e cinema. Oltre 100 anni di storia “comune”: Protagonista Gesù, rapporto di H. Kraus. E’ possibile “tradurre” la Bibbia in un linguaggio diverso dalla parola? Possibilità, difficoltà, condizioni. Due registi a confronto, J. Huston vs E.Olmi. Altri percorsi: “…in una goccia d’acqua è visibile l’intero oceano.” 5. Radio e comunicazione religiosa. Studio del progetto Serpal e del contributo di p. Manuel Olivera. 6. Le celebrazioni liturgiche alla radio e alla tv: l’evoluzione di una trasmissione di «successo» attraverso una rassegna di esperienze diverse (ad es. il programma This is the day della BBC). I documenti delle Chiese, in particolare il documento della Chiesa tedesca. Un dibattito superato? Perché K. Rahner, R. Guardini, Ch. Metz non avevano ragione? La proposta della “chiesa elettronica”. 7. Il linguaggio dell’arte nella comunicazione religiosa (sulla scorta di uno studio specifico: la storia della croce e del crocifisso). Grazie alla tecnologia digitale un patrimonio immenso è alla portata di clic. 8. Comunicazione religiosa in Internet. 9. Le proposte degli studenti.

TESTI

Letture proposte (oltre agli appunti relativi a singole lezioni): LEVER F.-PASQUALETTI F.-PRESERN A., Dai loro frutti li riconoscerete. Comunicazione, coerenza, azione (Roma, LAS 2011); LEVER F.-RIVOLTELLA P.C.-ZANACCHI A. (edd.), La Comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, versione online. In particolare le voci Arte, Arte e sacro; Bibbia e comunicazione; Chiesa e comunicazione; Chiesa elettronica; Chiesa e immagine; Cattolici e mass media; Cristo comunicatore; Messa e televisione; Parabole; CEI, Comunicazione e missione. Direttorio sulle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa (Roma, LEV 2004); BROOKS P., La comunicazione della fede nell’età dei media elettronici (Leumann, LDC 1987) (disponibile nella directory del corso, in .pdf in italiano e in inglese). I documenti della Chiesa sulla comunicazione: sono disponibili nelle varie lingue nei siti del PCCS e del Vaticano. Lavori degli studenti: - Durante il corso: per ogni grande capitolo è prevista una breve esercitazione personale; - Presentazione critica di un “prodotto mediale” significativo dal punto di vista religioso (esercitazione per coppie): - scegliere un film, una serie o un programma televisivo, una canzone, una trasmissione radiofonica, un sito o una “proposta” in internet, il trattamento di una notizia o di un fatto da parte di un quotidiano, un settimanale … Criterio: il tema è rilevante dal punto di vista umano e religioso, originale e inatteso il modo in cui viene trattato, efficace e significativo per il pubblico. - organizzarne la presentazione in classe (un testo scritto, da distribuire): breve presentazione dell’autore e del “testo” scelto; motivazione della scelta; visione / ascolto del brano scelto; analisi del valore comunicativo secondo lo schema proposto: valenza culturale (dimensione cultura); valenza relazionale (dimensione relazione)