Corso
Elenco corsi a.a. 2016/2017
Anno accademico 2016/2017

Comunicazione e sviluppo CA1022

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Fare capire il ruolo fondamentale della comunicazione nella costruzione degli immaginari sociali, in particolare l’idea di sviluppo. Comprendere cosa è successo da dopo la Seconda Guerra Mondiale fino ad oggi tra il nord e il sud del mondo e quali sono le implicazioni a livello sociale, culturale, politico ed economico. Capire lo scenario contemporaneo della globalizzazione e quali sono gli attori di questo scenario. Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di capire senso e significato dei tre paradigmi dello sviluppo, il ruolo della comunicazione nei paradigmi dello sviluppo; la costruzione degli immaginari di sviluppo nella società, il ruolo del neoliberismo nel processo di globalizzazione, il ruolo dell’FMI e dell WB nei processi di adattamento strutturale richiesti ai paesi del sud del mondo e oggi a quelli ritenuti non adempienti alle politiche monetarie del libero mercato, le conseguenze eco¬nomiche della caduta del muro di Berlino e la riconfigurazione dell’assetto geopolitico.

ARGOMENTI

Introduzione alla storia e alla logica dell’imperialismo Il paradigma della modernizzazione: Contesto storico (dagli anni '45 agli anni '60); Idee principali (metateorie che stanno alla base del paradigma); Ruolo della comunicazione nello sviluppo del concetto di moderno vs. tradizionale; Critiche e limiti del paradigma. Il paradigma della dipendenza: Contesto storico latinoamericano (dalla fine anni '60 agli anni '80); Paulo Freire e la Pedagogia degli oppressi; Idee fondamentali della Teologia della liberazione; Idee principali (metateorie che stanno alla base del paradigma); Ruolo della comunicazione e l'imperialismo culturale; (cenni alla scuola strutturalista, culturalista e dipendentista); Critiche e limiti del paradigma. Il paradigma della molteplicità: Contesto storico: la globalizzazione (dagli anni '80 a oggi); Idee principali (metateorie che stanno alla base del paradigma); Ruolo della comunicazione e delle reti in particolare nella globalizzazione dei mercati e della finanza; Critiche e limiti del paradigma. Confronto fra il modello di advocacy e il modello del facilitatore nel costruire progetti di sviluppo; Il concetto di Shock Economy e la scuola di Chicago (lettura del libro di Naomi Klein); La decrescita: analisi del pensiero di Serge Latouche; Il circolo virtuoso delle 8R; La sfida per l’Africa, l’analisi lucida e appassionata di Wangari Maathai sui problemi dello sviluppo in Africa.

TESTI

Obbligatori: appunti del Professore; LATOUCHE S., La scommessa della decrescita (Milano, Feltrinelli 2007); KLEIN N., Shock economy. L’ascesa del capitalismo dei disastri (Milano, Rizzoli 2007); MAATHAI W., La sfida per l'Africa (Modena, Nuovi Mondi 2010); SASSEN S., Espulsioni. Brutalità e complessità dell’economia globale (Bologna, Il Mulino, 2015); KLEIN N., Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile (Milano, Rizzoli 2015) Video da vedere tramite la mediateca FSC: DV1383 Queimada; DV0347 Tempo di Scelte; DV0348 The corporation; DV1701 Inside Job; DV1699 Capitalism - A love story; DV0114 Fahrenheit 9/11; Dv1440 11 settembre terrore dal cielo; Dv1453 Osama Bin Laden. Il ne¬mico perfetto; DV1778 Inside Iraq Tutta al verità; DV0351 Armi di distrazione di massa; DV0350 Un modo diverso è possibile; DV0353 Salvador Allende; DV0354 Gandhi; DV0355 The Agronomist; DV0364 Romero; DV0411 Salvador; DV0508 Romero (Italiano); DV1164 I padroni del mondo; DV1165 L'amaro sapore del caffè; DV1167 China Blue; DV1168 Una sconveniente verità; Elysium DV1996; District 9 DV1183; Gli studenti sono inoltre invitati a seguire, tramite i media, i fatti internazionali inerenti a temi dello sviluppo sui principali media (TV-radio-giornali-rete). Testi per l’approfondimento: RIFKIN J., La società a costo marginale zero. L’internet delle cose, l’ascesa del «Commons» collaborativoe l’eclissi del capitalismo (Milano, Mondadori 2014); GALLINO L., Il colpo di stato di banche e governi. L’attacco alla democrazia in Europa (Torino, Einaudi, 2013); STIGLITZ E. J., Il prezzo della disuguaglianza. Come la società divisa di oggi minaccia il nostro futuro (Torino, Einaudi, 2013) NAPOLEONI L., Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale (Milano, Il Saggiatore 2008); EASTERLY W., I disastri dell’uomo bianco. Perché gli aiuti dell’Occidente al resto del mondo hanno fatto più male che bene (Milano, Mondadori 2007); MARTÍNEZ ALIER J., Ecologia dei poveri. La lotta per la giustizia ambientale, (Milano, Jaca Book 2009) VASAPOLLO L.-JAFFE H.-GALRZA H., Introduzione alla storia e alla logica dell’imperialismo (Milano, Jaca Book 2005); SJÖLANDER HOLLAND A-C., Il business dell’acqua. Compagnie e multinazionali contro la gente (Milano, Jaca Book 2005); VASAPOLLO L. (a cura) Capitale natura e lavoro. L’esperienza di “Nuestra América” (Milano, Jaca Book 2008); MARIRANI G., La danza della pace. Dalla competizione alla cooperazione (Milano, Paoline 2004); PIGNATTA V., L’insostenibile leggerezza dell’avere. Dalla teoria alla pratica. La decrescita nella vita quotidiana (Bologna, EMI 2009); JACOBSON T.-SERVAES J. (ed.), Theoretical ap¬proaches to participatory communication (Cresskill-NJ, Hampton Press 1999); WHITE S., The art of facilitating participation. Releasing the power of grassroots communication (London, SAGE 1999); MELCOTE R.S., Communication for development in the third world. Theory and practice for empowerment (New Delhi, SAGE 22001); SACHS W. (ed.), Dizionario dello sviluppo (Torino, EGA 2004); FREIRE P., La pedagogia degli oppressi (Torino, EGA 2002).