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Corso
Elenco corsi a.a. 2015/2016
Anno accademico 2015/2016

Pianificazione e gestione della comunicazione nelle organizzazioni CA1216

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Primo semestre

FINALITÀ

Trasmettere agli studenti le conoscenze relative al rapporto comunicazione/organizzazione individuando le esigenze e le dinamiche comunicative correlate all’evoluzione di diversi modelli organizzativi. Approfondire i caratteri fondamentali della comunicazione nelle organizzazioni e della sua collocazione nell’attuale scenario economico-produttivo. Sviluppare la comprensione del Processo di Comunicazione con riferimento al Sistema Organizzativo. Approfondire le conoscenze apprese con lo studio e l’utilizzo di modelli e strumenti della vita d’impresa anche per mezzo di workshop e testimonianze. Gli studenti , al termine del corso, saranno in grado di conoscere le caratteristiche peculiari delle teorie organizzative che sono state elaborate dal ‘900 ad oggi e dei principali paradigmi (es. modello hub &spoke e modello lean). Il corso inoltre intende favorire la riflessione critica, sistematica, rigorosa e attenta alle implicazioni di natura sociale e culturale, intorno al tema della comunicazione nelle organizzazioni.

ARGOMENTI

Conoscenza dei principali modelli organizzativi e le attività comunicative ad essi correlati. 1. Il ruolo della comunicazione nelle teorie dell’organizzazione. Da elemento della struttura organizzativa a processo identificativo dell’organizzazione stessa. 2. Il Paradigma Tayloristico - parte 1: teoria dell’organizzazione scientifica del lavoro, teoria amministrativa; teoria della burocrazia. 3. Il Paradigma Tayloristico - parte II: l’organizzazione come meccanismo; l’esigenza di ordinare e controllare. 4. Il Paradigma Motivazionalista - parte I: teoria delle relazioni; teoria motivazionali sta. 5. Il Paradigma Motivazionalista - parte II: l’organizzazione come stimolatore/inibitore. L’esigenza di motivare. 6. Il Paradigma Sistemico - parte I: la teoria dei sistemi e la teoria delle contingenze; teoria delle dipendenze dalle risorse esterne. 7. Il Paradigma Sistemico - parte II: l’organizzazione come sistema vivente. L’esigenza di collegare l’ambiente interno con quello esterno. 8. Il Paradigma socio-tecnico - parte I: teoria dell’istituzionalizzazione; teoria delle culture organizzative. 9. Il Paradigma socio-tecnico - parte II: l’organizzazione come costruzione sociale. L’esigenza di legittimare e creare identità. 10. Il Paradigma delle Reti organizzative - parte I: teoria dell’organizzazione a rete. 11. Il Paradigma delle Reti organizzative - parte II: L’organizzazione come collage. L’esigenza di negoziare e condividere. 12. Organizzare la comunicazione nelle organizzazioni: le tendenze e le proposte più recenti nella letteratura del settore. Introduzione alla comunicazione organizzativa ed al piano di comunicazione. Il corso sarà articolato in unità didattiche attraverso lezioni frontali e di gruppo; sono previste inoltre esercitazioni applicative e l’intervento di diversi testimoni privilegiati provenienti da contesti aziendali e professionali per mostrare agli studenti situazioni esperienziali significative.

TESTI

AGOSTINELLI A., Il valore della comunicazione in contesti organizzativi, in R. BUTERA-C. CANEVA, La comunicazione a servizio di un’autentica cultura dell’incontro. Percorsi di comunicazione (Roma, LAS 2014) 88-103; AGOSTINELLI A.-FARINA A., Salute e fenomeno migratorio: caratteristiche e limiti alla fruizione dei servizi sanitari da parte della popolazione straniera, in M. CHERUBINI (a cura) Tecnologie, Pubblica Amministrazione, Migrazioni. Un sistema informativo avanzato per la gestione dell’informazione sui procedimenti in materia di migrazioni e sanità, Collana: ITTIG, Serie «Studi e documenti», n. 11 (Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane 2013) 53-75; AGOSTINELLI A.-SPECCHIA M.L.-LIGUORI G.-PARLATO A.-SILIQUINI R.-NANTE N.-DI THIENE D.-RICCIARDI W.-BOCCIA A.-LA TORRE G., Data display format and hospital ward reports: effects of different presentations on data interpretation (Eur J Public Health 2012); AGOSTINELLI A.-LA TORRE G.-MOSCATO U., Mobbing e burnout, in: L. BRIZIARELLI-G. MASANOTTI, Igiene del lavoro. Manuale per i tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Sanità Pubblica 4 (Torino, Centro Scientifico 2006) 149-153; AGOSTINELLI A.-CAPELLI G.-LA TORRE G.-PETITTI T.-CHIARADIA G.-RICCIARDI W., Effetti della diversa presentazione dei dati sulla reportistica dei reparti ospedalieri: studio pilota, in: L’Ospedale (EDICOM 22006); AGOSTINELLI A.-LA TORRE G., Come misurare il Burnout, in: M. DE GIUSTI-G. LA TORRE, Applicazioni di Igiene del lavoro, Sanità Pubblica 6 (Torino, Centro Scientifico 2007) 155-161; AGOSTINELLI A.-LA TORRE G.-BEVILACQUA F.-CHIARADIA G.-SPECCHIA M.L.-RICCIARDI W., Il burnout nel personale sanitario ospedaliero: risultati di uno studio trasversale condotto in un Policlinico Universitario a Roma, in: Igiene e Sanità Pubblica (2008) 64: 41-52; BONAZZI G., Come studiare le organizzazioni (Bologna, il Mulino 2002); CALAMO SPECCHIA F., Comunicazione profonda in Sanità. Senso, verità, desiderio (Maggioli 2011); CALLINI D., Leggere le organizzazioni (Milano, Angeli 2001); CAPRANICO S., I motivazionalisti in: G. COSTA-R.C.D. NACAMULLI, Manuale di organizzazione aziendale. Le teorie dell’organizzazione, Vol. 1 (Torino, Utet 1996); CORRADO F.M., Come migliorare la comunicazione interna nelle organizzazioni (Milano, Angeli 1995); DAMASCILLI N.-BOSOTTI G., Comunicazione e management. Introduzione alla comunicazione organizzativa (Milano, Angeli 2008); DELMESTRI G., Le teorie contingenti, in: G. COSTA-R.C.D. NACAMULLI, Manuale di organizzazione aziendale. Le teorie dell’organizzazione, vol. 1 (Torino, UTET 1996); DI RACO A.-SANTORO G.M., Il manuale della comunicazione interna (Milano, Guerini e Associati 1996); FABRIS A., Storia delle teorie organizzative (Milano, Isedi 1980); GOFFMAN E., La vita quotidiana come rappresentazione (I ed. 1959; Bologna, Il Mulino 1998), INVERNIZZI E., La comunicazione organizzativa. Teorie, modelli e metodi (Milano, Giuffré 2000) (Parte prima: la comunicazione per l’organizzazione e per il mercato); ISOTTA F., Le teorie classiche, in: G. COSTA-R.C.D. NACAMULLI, Manuale di organizzazione aziendale. Le teorie dell’organizzazione, vol. 1 (Torino, Utet 21996); JABLIN F.M.-PUTNAM L.L. (edd.), The new handbook of organizational communication (Thousand Oaks-CA, Sage 2001) (Preface: Organizational communication. Prelude and prospects); KREPS G.L., Organizational communication.Theory and practice (New York, Longman 1986) (Parte terza: Communication and organizing); LA PORTE J.M., Comunicazione interna e managemet nel no-profit (Milano, Angeli 2003); LATERZA D.-TOMMASI M., Dirigere, guidare, coinvolgere. L’arte del comando e la gestione dei collaboratori (Milano, Angeli 2009); LEVER F.-RIVOLTELLA P.C.-ZANACCHI A., La Comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche (Leumann-Roma, LDC-ERI-LAS 2002); MARCHELLO E., I processi decisionali. Modelli, esperienze, applicazioni nelle organizzazioni complesse (Milano, Angeli 2007); NUCCI G., La Comunicazione Interna nelle imprese private e nelle amministrazioni pubbliche. Il paradigma della comunicazione interna nello sviluppo organizzativo, I Quaderni di Desk, UCSI-Iousob n. 8; PETTIGIANI M.G.-SICA S., La comunicazione interumana (Milano, Angeli 1985); ZANACCHI A., Relazioni pubbliche (Roma, LAS 2004); PERRONE F., Elementi di comunicazione organizzativa (Roma, Bulzoni 2003).