Corso
Elenco corsi a.a. 2019/2020
Anno accademico 2019/2020

Economia dei media CA1220

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Primo semestre

FINALITÀ

Obiettivi cognitivi: Il corso intende appuntare l’attenzione degli studenti sulla rilevanza degli aspetti economici e finanziari nei mezzi di comunicazione sociale, sia per quanto attiene la gestione tecnica-giuridica-amministrativa - da cui non si può prescindere per la riuscita dell’impresa – sia per quanto riguarda i risvolti diretti e indiretti e i condizionamenti espliciti o sottesi del mercato sulle forme e sui contenuti mediali. Tali processi di ‘contaminazione’ tra poteri mediatici, economici e politici, in senso stretto o lato, sono stati finora poco indagati ed esplicitati, sia per la rapida evoluzione negli ultimi decenni degli scenari della comunicazione globalizzata, che hanno travolto teorie e pratiche di approccio alla materia, sia per le oggettive resistenze rispetto ad indagini intrusive nei mercati mediatici nazionali e internazionali, dove l’utente (lettore, spettatore, ascoltatore, sempre più navigatore) è piuttosto un consumatore di beni e servizi, quando non è una ‘merce’ da vendere. Obiettivi procedurali: Gli studenti dovranno conoscere il mercato mediatico e le ‘regole’ che lo governano per sapere operare positivamente nel campo della comunicazione sociale a servizio delle persone e non di un mercato fine a se stesso, ripiegato nelle sue istanze speculative. Obiettivi attitudinali: Gli studenti dovranno maturare coscienza critica - e come utenti e come operatori di media – delle ricadute dei processi economici, che soprassiedono alle attività dei media, nella vita delle persone e nell’organizzazione sociale. Metodologia: Le lezioni saranno arricchite da interventi di qualificati ‘addetti ai lavori’ nei diversi media, allo scopo di coinvolgere gli studenti nel vivo delle questioni operative e gestionali, sollecitando il loro interesse attraverso un dibattito diretto con il docente e l’ospite. Per questo si forniranno agli studenti anche materiali d’attualità tratti da giornali e riviste su carta o in rete.

ARGOMENTI

Lezione 01-05. La ratio del Corso e i libri di testo. I fondamentali principi di economia riferiti alle imprese media. La rilevanza degli aspetti economici e finanziari nella gestione tecnica-giuridica-amministrativa dei mezzi di comunicazione di massa e i condizionamenti su forme e contenuti mediali. Lezione 06. La produzione televisiva: pianificazione economica, mezzi e gestione del personale Lezione 07. Servizi pubblici e scenari televisivi in Europa e negli Usa. Tv in Italia: dal monopolio pubblico al duopolio Rai-Mediaset. Dall’era analogica all’era digitale. Lezione 08. Visita al Centro di Produzione Tv Rai di Roma Lezione 09. Gli indici di ascolto radiotv, rilevamenti e classifiche su musica, film, libri, like in rete, tra inganno e persuasione. Dagli indici di gradimento al sistema Auditel. Lezione 10. Il mercato radiofonico: meccanismi produttivi ed innovazioni tecnologiche. Lezione 11. Economia e finanza del Cinema: tradizione e innovazione Lezione 12. La rete internet ‘acchiappatutto’ Lavoro dello studente fuori aula: Si chiederà agli studenti di offrire contributi, facoltativi, su esperienze mediali relative ai Paesi d’origine. Tali contributi elaborati dallo studente potranno confluire in brevi tesine da portare all’esame.

TESTI

Manuale: PICARD R., Economia e finanza dei Media (Guerini Studio 2005); PICARD R., The Economics and Financing of Media Companies (Fordham University Press 2011). Libri di integrazione tematica: MATTELART A., La comunicazione globale (Editori Riuniti 2003); TAPLIN J., I nuovi sovrani del nostro tempo: amazon google facebook. Cosa vogliono? Vanno fermati? (Macro 2018); KEEN A., Dilettanti.com (De Agostini 2009); PRETA A., Economia dei contenuti. L’industria dei media e la rivoluzione digitale (Vita e Pensiero 2010); IPPOLITA, “La Rete è libera e democratica”. Falso (Idòla Laterza 2014); QUATTROCIOCCHI W.-VICINI A., Liberi di crederci. Informazione, internet e post verità, (Edizioni Codice 2018); PAGLIARO P., Punto. Fermiamo il declino dell’informazione (Il Mulino 2017); GISOTTI R., La favola dell’Auditel (Nutrimenti 2005); BIANCHI P.-GIANNINI S., La Repubblica delle marchette. Chi e come della pubblicità occulta (Stampa alternativa 2004) Volumi di consultazione bibliografica: PERRETTI F.-BASAGLIA S., Economia e management dei media (Editore Egea 2018); MANGANI A., Economia dei media e della pubblicità (Franco Angeli 2013); RICHERI G., Economia dei media (Laterza 2012); DOYLE G. Introduzione all’economia di media (HOEPLI 2008); NISSEN C.S. (a cura) Fare la differenza (Rai Eri 2007); DE TULLIO E. (a cura), La ricchezza intangibile. Proprietà intellettuale e competitività del settore audiovisivo (Rai Eri 2011); ZACCONE TEODOSI A.-CANGEMI G.-ZAMBARDINO B., L’occhio del pubblico (Rai Eri 2008); SILVERSTONE R., Mediapolis. La responsabilità dei media nella civiltà globale (Vita e Pensiero 2009); GARGIA G., L’arbitro è il venduto - La radio dopo Audiradio (Edizioni Biblioteka 2013); SMIERS J-VAN SCHIJNDEL M. La fine del Copyright (Stampa alternativa 2009); LA TORRE M. (a cura), La Finanza del Cinema (Bancaria Editrice 2006); PERRETTI F.-NEGRO G., Economia del cinema. Principi economici e variabili strategiche del settore cinematografico (Editore Etas 2003); Rapporto Cinema 2018. Spettatori, scenari, strumenti” (Fondazione Ente dello Spettacolo 2018); SPITZER M. Demenza digitale. Come la nuova tecnologia ci rende stupidi (Corbaccio 2015); SPITZER M. Solitudine digitale, (Corbaccio 2016). Valutazione: Lo studente sarà valutato in sede di esame in base al livello di assimilazione della materia, nelle parti fondamentali del manuale e di tutti i concetti guida espressi nei libri d’integrazione tematica, che verranno affrontati nelle lezioni. La valutazione terrà conto anche del grado di capacità critica sviluppata sulla materia e di esposizione organica e raccordata dei diversi contenuti. Sarà inoltre considerata la presentazione facoltativa di una breve tesina.