Corso
Elenco corsi a.a. 2013/2014
Anno accademico 2013/2014

Sociologia delle vocazioni EB1121

Sede di Roma
Secondo semestre

ARGOMENTI

1. Il concetto sociologico di vocazione. Confronto con il concetto biblico e teologico. Connessioni, similitudini e differenze. Unitarietà e differenze: vo¬cazione al presbiterato, alla vita religiosa, al laicato. 2. Vocazione come chia¬mata e vocazione come germoglio/seme da individuare e coltivare. 3. Voca¬zione da chiamata personale a realizzazione istituzionale. 4. La dimensione istituzionale della Chiesa cattolica. La struttura organizzativa. 5. L’odierna transizione da una cattolicità euro-centrica ad una cattolicità poli-centrica. 6. L’odierna dinamica vocazionale. Documentazione statistica. Le vocazioni tra diminuzione in Europa e Nord America e crescita in altri continenti. La di¬mensione storica di tale dinamica: il caso italiano. Ipotesi e proiezioni future. 7. Fattori sociologici che influenzano il processo vocazionale: a) Dinamica demografica. b) Status e prestigio delle “professioni” ecclesiastiche (prete, re¬ligiosi, religiose). c) Dinamiche di secolarizzazione: restringersi per la reli¬gione dello spazio pubblico; diminuzione della intensità nella appartenenza religiosa; depotenziamento della dimensione istituzionale della religione; in¬di¬vidualismo e soggettivismo religioso. 8. Fattori ecclesiali che influenzano il processo vocazionale: a) Mutamento nei criteri di santità. b) Crisi nella iden¬tità delle “professioni” ecclesiali. c) Crisi nel modello istituzionale. d) Disinte¬resse delle comunità ecclesiali per la continuità vocazionale. 9. Gli “abban¬doni”: da vocazione per sempre a vocazione a tempo? Motivi per i quali sono difficili scelte di vita incondizionate. 10. Domande aperte: a) La crisi delle vo¬cazioni evidenzia un passaggio congiunturale oppure è un mutamento struttu¬rale nel modello istituzionale della Chiesa? b) Ci si avvia verso una Chiesa con poche (rispetto ad oggi) vocazioni a ruoli ecclesiastici: ma c’è il livello “adeguato” di vocazioni oppure esse sono sempre “poche”? c) Come mai nel mentre declinano le vocazioni nell’ambito istituzionale emergono nuove forme di aggregazione comunitaria (eremitismo, nuove comunità, ecc.). d) Animazione e accompagnamento vocazionale: quali opportunità vengono dalla analisi sociologica?

TESTI

CASTEGNARO A. (a cura), Preti del Nordest (Venezia, Marcianum Press 2006); DALPIAZ G. (a cura), Giovani e vita consacrata (Padova, Il Messaggero 2006); DIOTALLEVI L., La pa¬rabola del clero (Torino, Fondazione Agnelli 2005); GARELLI F., Chiamati a scegliere. I giovani italiani di fronte alla vocazione (Milano, San Paolo 2006); GARELLI F. (a cura), Sfide per la Chiesa del nuovo secolo. Indagine sul clero in Italia (Bologna, Il Mulino 2003); GIORDAN G. (edited by), Vocation and Social Context (Leiden-Boston, Brill 2007).