Corso
Elenco corsi a.a. 2013/2014
Anno accademico 2013/2014

Psicosociologia della devianza EB1210

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Primo semestre

FINALITÀ

Il corso intende introdurre gli studenti nella problematica della devianza, sia nei termini che nei concetti. In particolare esso mira a far conoscere e ap¬profondire, in un’ottica educativa, alcune delle principali categorie scientifi¬che, descrittive e interpretative, elaborate nella storia dell’evoluzione del con¬cetto di devianza. Obiettivi: Gli allievi al termine del corso saranno capaci di: - Leggere un testo sulla devianza, comprenderne i termini e i concetti sociologici - Leggere tabelle o dati sui comportamenti devianti e saperne dare una spiegazione - Distinguere tra devianza e normalità - Spiegare in che cosa consiste la devianza, secondo i principali approcci - Individuare le principali forme di devianza e ricono¬scerne il tipo - Ipotizzare una spiegazione di esse, facendo riferimento alle principali teorie - Ipotizzare cause o fattori di devianza (intesa come comportamento de¬viante, o come condizione sociale).

ARGOMENTI

1. Concetti fondamentali: Sociologia della Devianza: definizione ed inter¬pretazioni; tipologie e classificazioni; funzioni e disfunzioni della devianza. 2. Le teorie interpretative della devianza: il paradigma utilitaristico, teoria della scelta razionale, teoria del deterrente; il paradigma positivistico: il positivismo biologista, genetico, psicologico; il paradigma sociale: le teorie ecologiche, le teorie culturali e dell’apprendimento, la teoria dell’anomia, le teorie del con¬trollo sociale; il paradigma costruttivista: l’interazionismo simbolico, la teoria dello stigma, le teorie del conflitto; il paradigma multifattoriale. 3. Nuove in¬terpretazioni della devianza giovanile: disagio e rischio. 4. Verso un' ipotesi interpretativa finale: fattori di rischio e fattori protettivi in chiave sistemica e processuale. Impegni per lo studente: - Portfolio (appunti e schemi delle lezioni, osser¬vazioni e riflessioni personali; materiale di esemplificazione) - Lettura e sche¬datura di libri/articoli scientifici su un argomento specifico di devianza giova¬nile. Valutazione: Prova scritta (ed eventuale esonero a metà semestre); Prova orale finale riepilogativa.

TESTI

VETTORATO G., Appunti di psicosociologia della devianza (dispense); BERZANO L.-PRINA F., Sociologia della de¬vianza (Roma, Carocci 22003); WILLIAMS F.P.-MCSHANE M.D., De¬vianza e Crimi¬nalità (Bologna, Il Mulino 22002); BARBERO AVANZINI B., Devianza e Con¬trollo Sociale (Milano, Angeli 2012); SCARSCELLI D.-VIDONI GUIDONI O., La Devianza. Te¬orie e Politiche di controllo (Roma, Carocci, 2009); DE LEO G., La devianza minorile (Roma, Carocci 21998); DE LEO G.-PATRIZI P., La spiegazione del crimine (Bologna, Il Mu¬lino 1999); ID., Psicologia della devianza (Roma, Carocci 2002); TRAVAGLINI R., Fenome¬nologia del disagio giovanile: appunti per una pedagogia della devianza (Gorizia, Goliar¬diche 1999); FROGGIO G., Psicosociologia del disagio e della devianza giovanile (Roma, Lau¬rus Robuffo 2002); BARBAGLI M.-COLOMBO A.-SAVONA E., Sociologia della devianza, (Bologna, Il Mulino 2003); MELOSSI D., Stato, controllo sociale, devianza (Milano, Mon¬dadori 2002); PRINA F., Devianza e politiche di controllo (Roma, Carocci 2003); BANDINI T. et alii, Criminologia (Milano, Giuffrè 1991); ZARA G., Le carriere criminali (Milano, Giuffrè 2005); BECKER H.S., Outsiders. Saggi di sociologia della de¬vianza (Torino, Gruppo Abele 1987); SELMINI R. (ed.), La sicurezza urbana (Bologna, Il Mulino 2004); MANCA G., Disagio, Emarginazione e devianza nel mondo giovanile (Roma, Bulzoni 1999); BALZANO G., Oltre il disagio giovanile (Milano, Angeli 2010); BARBAGLI M.-GATTI U., Prevenire la criminalità (Bologna, Il Mulino 2005).