Corso
Elenco corsi a.a. 2010/2011
Anno accademico 2010/2011

CM di Sociologia della devianza EB1230

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Primo semestre

ARGOMENTI

Il corso si presenta come uno sviluppo di un tema della sociologia della devianza (EB1210 o EA3410). Partendo dalla sua conoscenza, si richiederà un approfondimento specifico di alcune recenti teorie sulla delinquenza giovanile. Ogni allievo dovrà leggere personalmente alcune opere significative e articoli di un autore/ teoria, ritracciare i principi ispiratori ed i collegamenti con altri autori/teorie, illustrare il tutto ai compagni in classe. Con l’obiettivo di arrivare ad una visione multidimensionale e complessa della delinquenza giovanile. A mo’ di esempio vengono riportate alcune teorie, non esaustive del problema. Teoria ecologica; Teorie delle subculture delinquenziali; Teorie funzionaliste: Strain theory, General strain theory; Teoria del controllo; Binding theory; Teorie costruttiviste: interazionismo simbolico, labeling theory, costruttivismo complesso, carriere criminali; La teoria del comportamento antisociale; Life course theory; Realismo criminologico di sinistra; Criminologie della vita quotidiana; Rational choice perspective; La teoria delle opportunità; Psicobiologia criminale, sociobiologia, ecc. (Il corso richiede la capacità di affrontare alcune letture in lingua originale).

TESTI

Dispense del Professore; POLETTI F., Capire la delinquenza. Un’interpretazione critica delle teorie sulla criminalità (Lugano, Nuova Critica 1988); POLETTI F., Le rappresentazioni sociali della delinquenza giovanile (Firenze, La Nuova Italia 1988); FROGGIO G., Psicosociologia del disagio e della devianza giovanile (Roma, Laurus Robuffo 2002); BANDINI T. et alii, Criminologia (Milano, Giuffrè 1991); ZARA G., Le carriere criminali (Milano, Giuffrè 2005); GIALLOMBARDO R., Juvenile Delinquency. A book of readings (New York-London-Sidney-Toronto, John Wiley and sons Inc. 1966); COHEN A.K., Ragazzi delinquenti (Milano, Feltrinelli 1963); CLOWARD R.A.-OHLIN L.E., Teoria delle bande delinquenti in America (Bari, Laterza 1968); HIRSCHI T.-GOTTFREDSON M.R. (edd.), The generality of deviance (New Brunswick, Transaction Publishers 1994); SUTHERLAND E.H.-CRESSEY D.R., Principles of criminology (Chicago, Lippincott 1947); PLATT A., L’invenzione della delinquenza (Rimini-Firenze, Guaraldi 1975); BANDINI T.-GATTI U., Delinquenza Giovanile. Analisi di un processo di esclusione (Milano, Giuffrè 1987); DE LEO G., La devianza minorile (Roma, Carocci 21998); DE LEO G.-PATRIZI P., La spiegazione del crimine (Bologna, Il Mulino 1999); ID., Psicologia della devianza (Roma, Carocci 2002); TAYLOR I.-WALTON P.-YOUNG J., The new criminology: for a social theory of deviance (London, Routledge Kegan Paul 1973); CORNISH D.-CLARKE R.V., The reasoning Criminal. Rational Choice Perspectives on Offending (New York, Spingler-Verlag 1986); CLARKE R.V.- FELSON M. (edd.), Routine activity and rational choice. Advances in Criminological Theory (New Brunswick-N.J., Transaction Books 1993); SMITH M.J.-CORNISH D.B. (edd.), Theory for practice in situational crime prevention (Devon Willam Publishing 2003); CUSSON M., Prévenir la délinquance. Les méthodes efficaces (Paris, PUF 2002); FARRINGTON D.P.-COID J.W. (edd.), Early prevention of adult antisocial behavior (Cambridge, Cambridge University Press 2003); LARRY J. SIEGEL, Juvenile Delinquency: The Core (Wadsworth Publishing Co., Belmont, CA - USA 2001); AGNEW R., Pressured into Crime (Oxford University Press, USA 2005); GANEM N.M., The Role of Negative Emotion in General Strain Theory (VDM Verlag, 2008);