Corso
Elenco corsi a.a. 2011/2012
Anno accademico 2011/2012

Differenze e disturbi dell'apprendimento EB1324

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

ARGOMENTI

Il Corso si propone di fornire le basi generali delle conoscenze relative ai disturbi dell’apprendimento, prospettando contributi sperimentali e clinici della neuropsicologia dello sviluppo e presentando “buone prassi” in ambito diagnostico e riabilitativo. Si articola nei seguenti nuclei tematici: a) Apprendimento. 1. Intelligenza e apprendimento: aspetti generali e differenze individuali. 2. Lettura, scrittura e calcolo: processi normali e architetture funzionali secondo i modelli cognitivi. 3. L’acquisizione della lettura, della scrittura e del calcolo: modelli evolutivi. 4. Cenni sulle difficoltà specifiche di apprendimento nel funzionamento intellettivo limite. 5. Segni critici del funzionamento cognitivo nel ritardo mentale lieve. b) Disturbi specifici dell’apprendimento. 1. Definizione, classificazione ed epidemiologia. 1.1. Basi neuropsicologiche. 1.2. Profili intellettivi e funzioni cognitive carenti. 1.3. Aspetti emotivo-motivazionali e rischio psicopatologico. 2. I disturbi della lettura. 2.1. La dislessia. 2.2. La comprensione del testo scritto e le sue difficoltà. 3. I disturbi della scrittura. 3.1. La disortografia e la disgrafia. 3.2. La produzione del testo scritto e le sue difficoltà. 4. I disturbi dell’elaborazione del numero e del calcolo. 4.1. La discalculia. 4.2. La risoluzione dei problemi matematici e le sue difficoltà. 5. I disturbi dell’apprendimento non verbale. 6. I disturbi specifici di linguaggio e le difficoltà dell’apprendimento della lingua straniera. 7. Bilinguismo, disturbi di linguaggio e disturbi dell’apprendimento. c) Dalla valutazione all’intervento. 1. La valutazione dei disturbi dell’apprendimento. 1.1. Valutazione di primo livello. 1.2. Valutazione di secondo livello. 1.3. Strumenti di valutazione. 2. L’identificazione precoce dei bambini “a rischio”. 3. Presa in carico, riabilitazione e abilitazione. 3.1. Trattamenti dei disturbi di lettura, scrittura e calcolo. 3.2. La verifica dell’efficacia dei trattamenti. 4. L’elaborazione emotiva del disturbo e l’alleanza scuola-famiglia. 5. Coordinate per l’intervento a scuola. 5.1. Laboratori di potenziamento per bambini “a rischio”. 5.2. Interventi didattici sulla prestazione e sulle componenti della prestazione: la costruzione/automatizzazione delle abilità di lettura, scrittura e calcolo. 5.3. Modello metacognitivo degli interventi. 5.4. Modello socio-culturale degli interventi. 6. L’interazione discorsiva in classe e i bambini con difficoltà di apprendimento. 6.1. Triplette IRE. 6.2. Rischio di insularizzazione e conseguenze nel processo di costruzione dell’identità. 7. La Legge 170/2010. 7.1. Progetto educativo personalizzato. 7.2. Strumenti compensativi e misure dispensative. 7.3. Modalità di verifica. Il Corso include lezioni teoriche, sessioni di analisi di casi ed esercitazioni che, mediante materiale video, avviano alla pratica della valutazione degli apprendimenti ed illustrano la metodologia dei trattamenti riabilitativi. Attività di piccolo gruppo sono invece dedicate alla familiarizzazione con alcuni strumenti di valutazione. Al termine, lo studente dovrà essere in grado di: 1. descrivere sul piano teorico e clinico i disturbi specifici dell’apprendimento; 2. interpretare (quantitativamente e qualitativamente) i dati ricavati da una valutazione e delineare il profilo del disturbo; 3. formulare ipotesi di intervento riabilitativo e/o didattico basate sul profilo del disturbo e teoricamente fondate.

TESTI

1. Dispense a cura del Professore; 2. CORNOLDI C. (a cura), Difficoltà e disturbi dell’apprendimento (Bologna, Il Mulino 2007). Per approfondire: ORSOLINI M. (a cura), Quando imparare è più difficile. Dalla valutazione all’intervento (Roma, Carocci 2011); AID (a cura), Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento. Raccomandazioni per la pratica clinica di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia (Trento, Erickson 2009); BUTTERWORTH B. Numeri e calcolo. Lo sviluppo delle competenze aritmetiche e la discalculia evolutiva (Trento, Erickson 2011); MELOGNO S., Disturbi Specifici di Apprendimento, in D. VALENTE (a cura), Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva (Roma, Carocci 2009) 212-260; MELOGNO S. et Alii, “Ricomincio da tre”: dalla valutazione delle conoscenze numeriche alle ipotesi riabilitative, in: Psicologia clinica dello sviluppo (2009) 279-290; MELOGNO S. et Alii, Iperlessia e abilità precoci di lettura e scrittura nei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, in: Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (2005) 81-92; ALIBERTI M.-PENGE R.-MELOGNO S., Competenze metacognitive nei bambini con Disturbo Specifico di Apprendimento: contributo sperimentale, in: Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza 65 (1998) 67-80; BROPHY J., Insegnare a studenti con problemi (Roma, LAS 1999); ENGLERT C.S.-MARIAGE T., The Sociocultural Model in Special Education Interventions: Apprenticing Students in Higher-Order Thinking, in: H.L. SWANSON-K.R. HARRIS -S. GRAHAM (a cura), Handbook of Learning Disabilities (New York, The Guilford Press 2003) 450-467; D’AMATO R.C.-FLETCHER-JANZEN E.-REYNOLDS C.R., Handbook of School Neuropsychology (New York, Wiley 2005); MAZEAU M., Neuropsychologie et troubles des apprentissages. (Paris, Masson 2005); PORTELLANO J.A., Neuropsicología infantil (Madrid, Editorial Sintesis 2008); CHOKRON S.-DEMONET J.F., Approche neuropsychologique des troubles des apprentissages (Marseille, Solal 2010). Strumenti: SARTORI G.-JOB R.-TRESSOLDI P.E., DDE-2. Batteria per la valutazione della dislessia e della disortografia evolutiva (Firenze, Organizzazioni Speciali 2007); CORNOLDI C.-COLPO G., Prove di lettura MT-2 (Firenze, Organizzazioni Speciali 2011); TRESSOLDI P.E.-CORNOLDI C., Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola dell’obbligo (Firenze, Organizzazioni Speciali 2000); CORNOLDI C. et Alii., PRCR-2/2009. Prove di prerequisito per la diagnosi delle difficoltà di lettura e scrittura (Firenze, Organizzazioni Speciali 2009); CORNOLDI C.-LUCANGELI D.-BELLINA M., ACMT 6-11. Test di valutazione delle abilità di calcolo (Trento, Erickson 2006); TERRENI A. et Alii, IPDA. Questionario osservativo per l’identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento (Trento, Erickson 2000); LUCANGELI D.-TRESSOLDI P.E.-CENDRON M., SPM. Test delle abilità di soluzione dei problemi matematici (Trento, Erickson 1998).