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Corso
Elenco corsi a.a. 2017/2018
Anno accademico 2017/2018

Differenze e disturbi dell'apprendimento EB1324

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Finalità: Il corso si propone di fornire le basi generali delle conoscenze relative ai disturbi dell’apprendimento, presentando i modelli teorici che orientano la valutazione e l’intervento. Obiettivi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - discutere i modelli teo¬rici, cognitivi e neuropsicologici, che spiegano i disturbi dell’apprendimento; - descrivere le caratteristiche cliniche dei disturbi dell’apprendimento; - spie¬gare i fondamenti teorici della valutazione; - spiegare i fondamenti teorici degli interventi; - formulare ipotesi di trattamento riabilitativo e didattico teoricamente fondate.

ARGOMENTI

a) Apprendimento. 1. Intelligenza e apprendimento: aspetti generali e dif¬ferenze individuali. 2. Lettura, scrittura e calcolo: processi normali e architet¬ture funzionali secondo i modelli cognitivi. 3. L’acquisizione della lettura, della scrittura e del calcolo: modelli evolutivi. 4. Il funzionamento intellettivo limite (FIL). 4.1. Valutazione integrata, basata sul quoziente di intelligenza e sull’adattamento. 4.2. Disturbi dell’apprendimento nel FIL. b) Disturbi specifici dell’apprendimento. 1. I disturbi specifici dell’ap¬prendimento (DSA). 1.1. Definizione, classificazione ed epidemiologia. 1.2. Metodologia diagnostica secondo ICD-10 e DSM 5. 1.3. Le Raccoman¬dazioni per la pratica clinica nei documenti della CC e dell’ISS. 1.4. Basi neurobio¬logiche e interazioni tra fattori biologici e ambientali. 1.5. Modelli cognitivi e neuro¬psi¬cologici: modularismo e neurocostruttivismo. 1.6. Aspetti emotivo-moti¬vazio¬nali e rischio psicopatologico. 2. I disturbi della lettura: la dislessia. 3. I di¬sturbi della comprensione del testo. 4. I disturbi della scrittura. 4.1. La disgra¬fia. 4.2. La disortografia. 4.3. Le difficoltà di produzione del testo scritto. 5. I disturbi dell’elaborazione del numero e del calcolo: la discalculia. 6. Le diffi¬coltà di risoluzione dei problemi matematici. 7. I disturbi dell’ap¬prendimento non verbale. 8. I disturbi specifici di linguaggio e le diffi¬coltà di apprendi¬mento della lingua straniera. 9. Le difficoltà di studio e gli aspetti motivazio¬nali e attributivi associati. 10. I disturbi dell’apprendimento in fasi avanzate e all’università. c) Dalla valutazione all’intervento. 1. Fondamenti teorici della valuta¬zione. 1.1. Strumenti per valutare lettura, scrittura e calcolo. 1.2. L’identificazione precoce dei bambini “a rischio di DSA”. 2. Fondamenti teo¬rici dei trattamenti riabilitativi. 3. La metodologia dei tratta¬menti. 3.1. Tratta¬mento della dislessia. 3.2. Trattamento della disortografia. 3.3. Trattamento della disgrafia. 3.4. Trattamento della discalculia. 3.5. Trat¬tamento dei disturbi di comprensione del testo. 3.6. Trattamento dei disturbi di soluzione dei pro¬blemi matematici. 3.7. Trattamento del disturbo di apprendi¬mento non verbale. 4. I DSA a scuola. 4.1. Laboratori di potenziamento per bambini “a rischio” in scuola dell’infanzia. 4.2. Interventi didattici sulla pre¬stazione e sulle compo¬nenti della prestazione. 4.3. Modello metacognitivo de¬gli interventi. 4.4. Mo¬dello so¬cio-culturale degli interventi. 5. L’interazione discorsiva in classe e i bambini con difficoltà di apprendimento. 5.1. Triplette IRE. 5.2. Rischio di in¬sularizza¬zione e conseguenze nel processo di costru¬zione dell’identità. Metodi didattici: Gli argomenti del corso saranno presentati attraverso le¬zioni frontali, alternando inoltre analisi di casi-studio e presentazioni di software per il potenziamento e la ria¬bi¬lita¬zione dei processi di apprendimento. Saranno anche proposte attività di piccolo gruppo finalizzate a far riflettere sulle problematiche dei DSA dal punto di vista della professionalità dell’insegnante, del pedagogista sociale e dello psicologo, nell’ottica di un intervento integrato e di rete.

TESTI

1. Dispense a cura del Professore; 2. CORNOLDI C. (a cura), Difficoltà e disturbi dell’ap¬prendimento (Bologna, Il Mulino 2007); 3. AA.VV., Dislessia e altri DSA a scuola (Trento, Eri¬ckson, 2013). Per approfondire: ORSOLINI M. (a cura), Quando imparare è più difficile. Dalla valutazione all’intervento (Roma, Carocci 2011); AID (a cura), Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento. Raccomandazioni per la pratica clinica di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia (Trento, Erickson 2009); VIO C.-TRESSOLDI P.E.-LO PRESTI G., Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico (Trento, Erickson 2012); TRESSOLDI P.E.-VIO C., Il trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico (Trento, Erickson 2012); BUT¬TERWORTH B. Numeri e calcolo. Lo sviluppo delle competenze aritmetiche e la discalculia evo¬lutiva (Trento, Erickson 2011); DI NUOVO S., Funzionamento intellettivo “limite”: cosa indica? Come si valuta? in: Psicologia e Scuola (2012) 18-23; MELOGNO S., Disturbi Specifici di Ap¬prendimento, in D. VALENTE (a cura), Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva (Roma, Ca¬rocci 2009) 212-260; MELOGNO S. et alii, “Ricomincio da tre”: dalla valutazione delle cono¬scenze numeriche alle ipotesi ria¬bilitative, in: Psicologia clinica dello sviluppo (2009) 279-290; BROPHY J., Insegnare a studenti con problemi (Roma, LAS 1999); ENGLERT C.S.-MARIAGE T., The Sociocultural Model in Special Education Interventions: Apprenticing Students in Higher-Order Thin¬king, in: H.L. SWANSON-K.R. HARRIS - S. GRAHAM (a cura), Handbook of Learning Disa¬bilities (New York, The Guilford Press 2003), 450-467; D’AMATO R.C.-FLETCHER-JANZEN E.-REYNOLDS C.R., Handbook of School Neuropsychology (New York, Wiley 2005); MAZEAU M., Neuropsychologie et troubles des apprentissages. (Paris, Masson 2005); PORTELLANO J.A., Neuropsicología infantil (Madrid, Editorial Sintesis 2008); CHOKRON S.-DEMONET J.F. Appro¬che neuropsychologique des troubles des apprentissages (Marseille, Solal 2010).