Corso
Elenco corsi a.a. 2013/2014
Anno accademico 2013/2014

Gestione della classe EB1325

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

La complessa arte dell’insegnamento necessita di una buona capacità di gestione del clima relazionale all’interno del gruppo-classe. Infatti, la capacità di condurre il gruppo classe costituisce un momento specifico e qualificante della professionalità dell’insegnante. Un insegnante può assumere i più vari atteggiamenti ma, se vuole funzionare efficacemente come leader del gruppo classe, deve essere attento agli indizi che rivelano i bisogni di ciascuno. Partendo da ciò, per realizzare un’educazione alla relazionalità e alla ge¬stione costruttiva delle interazioni in classe, si propone una duplice azione: la prima diretta allo sviluppo della consapevolezza delle dimensioni cognitive, emotive e comportamentali dei vissuti, e la seconda allo sviluppo delle capa¬cità comunicative e relazionali. Creare in classe un clima cooperativo diffonde un senso di benessere, che trasforma l’esperienza scolastica da semplice apprendimento di competenze cognitive a fondamentale opportunità di crescita emotiva e personale. La valo¬rizzazione delle risorse del gruppo classe aiuta a poter gestire meglio le situa¬zioni di disagio, demotivazione e difficoltà di apprendimento. Obiettivi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - riconoscere le caratteri¬stiche del buon leader nella conduzione del gruppo classe; - predisporre una piattaforma relazionale e comunicativa che ponga le basi all’apprendimento; - saper intervenire con studenti scorretti nel loro comportamento.

ARGOMENTI

1. Caratteristiche dell’insegnante di “qualità”. 2. Ruolo della dimensione emotiva nella gestione della classe. 3. Competenze comunicative dell’insegna¬nte nella conduzione del gruppo classe. 4. Analisi delle dinamiche di classe e strategie per governarle. Impegni per lo studente: Lavori scritti individuali e di gruppo. Valuta¬zio¬ne: Tiene conto della partecipazione in classe e del lavoro richie¬sto di volta in volta. Inoltre prevede la verifica su un progetto personale di ge¬stione di classe ed esame di casi di indisciplina a partire dal proprio progetto. L’esame sarà scritto ed orale.

TESTI

ANDERSON K.T.-ZUIKER S.J., Performative Identity as a Resource for Classroom Participa¬tion: Scientific Shane vs. Jimmy Neutron, in “Journal of Language, Identity & Education”, 9 (2010) 291-309; CERROCCHI L., Relazione e apprendimento nel gruppo-classe (Bari, Adda 2002); CHARLES, M. C., La gestione della classe (Roma, LAS 2002); EVERSTON C. M.-WEINSTEIN C. S., Handbook of classroom management. Research, practice, and contempo¬rary issues (Mahwah-NJ, Erlbaum 2006); FABIANI R.-PASSANTINO C., Risolvere i conflitti in classe (Gardolo, Erickson 2007); LONGHI V.-BRUNO D.-CIONI S., La relazione e la co¬munica¬zione in classe. Esperienza di un laboratorio nella scuola media, in: “Psicologia e Scuola”, 12 (2010) 58-61; PIZZICA S.-SANTINELLO M.-VACIRCA M.F., Motivazione: l’importanza dello stile educativo per il coinvolgimento della classe, in: “Psicologia e scuola”, 11 (2010) 4-11. POLITO M., Attivare le risorse del gruppo classe. Nuove strategie per l’apprendimento reci¬proco e la crescita personale (Trento, Erickson 2000); POLITO M., Comunicazione positiva e apprendimento cooperativo. Strategie per intrecciare il benes¬sere in classe e successo forma¬tivo (Trento, Erickson 2008); RENATI R.-ZANETTI A.M., Il clima positivo in classe. Uno stru¬mento per promuovere il cambiamento, in: “Psicologia e scuola”, 3 (2009) 50-57; SPICK, R.S., Discipline in the secondary classroom. A positive ap¬proach to behavior management (San Francisco-CA, Jossey-Bass 2006); TUFFANELLI L.-IANES D., La gestione della classe. Auto-rappresentazione, autocontrollo, comunicazione e progettualità (Trento, Erickson 2011); ULISSE M.-SCHERALLI R., Costruire il benessere personale in classe. Attività di educazione alle competenze affettive e relazionali (Trento, Erickson 2002).