Corso
Elenco corsi a.a. 2013/2014
Anno accademico 2013/2014

Educazione e scienze della religione EB3311

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Il corso tende a offrire una corretta interpretazione dell'esperienza religiosa cristiana e del suo significato educativo; esplora quindi la religione e il suo linguaggio dal punto di vista fenomenologico e sociologico, valorizzando le Scienze della Religione e la ricerca teologica attuale. In questa prospettiva, gli educatori e i ragazzi non «in–segnano», non mettono cioè in segni fissi quello che sanno; ma «si–educano», ossia, maturano e crescono ricreando i simboli della vita, della fede.

ARGOMENTI

1. Vita, educazione e religione: Vita: tra amore e verità, razionalità, senso e destino; La «situazione ermeneutica» che viviamo; Linguaggio e «nuovo paradigma» esplicativo (e normativo); Alcune «chiavi interpretative»; Educazione e religione per umanizzare la vita. 2. Religione, fede e umanizzazione: «educar–ci» con i simboli della vita: Momento di transizione: gli effetti della modernità; «Verità», autenticità laica (a-religiosa) e autenticità religiosa; Educazione, religione e vita riuscita; I «simboli della vita» e l’interpretazione dell’esistenza. 3. Dio ha fede nell’essere umano: Paesaggio religioso contemporaneo; La dimensione religiosa dell’essere umano; Fede cristiana: un Dio «pazzo per l’uomo»; Genealogia, storia, fenomenologia, statuto e funzione della religione. 4. Dio crea per amore: Dio o la maniera infinita di essere uomo: Educazione e religione: itinerario esistenziale; Senso, «progetto umano» ed umanizzazione; Creazione, amore e salvezza; «Pro–vocazione» divina, vocazione umana e «invocazione». 5. Dio «crea creatori»: l’uomo o la maniera finita di essere Dio: Fenomenologia della religione ed esperienza religiosa cristiana; «L’uomo non è Dio, ma lo sarà»: vivere in «stato di grazia»; Educazione: creati creatori!; Religione, Dio e Regno della vita; Cittadini nella Chiesa, cristiani nel mondo.

TESTI

Dispense del Professore; MORAL J.L., Giovani e Chiesa. Ripensare la prassi cristiana con i giovani, (Leumann, LDC 2010); TORRES-QUEIRUGA A., Dialogo delle religioni e autocomprensione cristiana (Bologna, EDB 2007); CORZO J.L., Educar es otra cosa. Manual alternativo (Madrid, Popular 2007); ID., Jesucristo falta a clase (Madrid, PPC 2008); MORIN E., I sette saperi necessari all’educazione del futuro (Milano, Cortina 2001); TORRES QUEIRUGA, A., Un dio per oggi (Vicenza, Marna/ISG 20003); MORAL J.L., Ciudadanos y cristianos. Reconstrucción de la teología pastoral como teología de la praxis cristiana (Madrid, San Pablo 2006); GISEL P., Che cosa è una religione? (Brescia, Queriniana 2011); ALDRIDGE A., La religione nel mondo contemporaneo (Bologna, Il Mulino 2011); YANNARAS CH., Contro la religione (Magnano (BI), Qipajon-Comunità di Bose 2012); LÜBBE H., La religione dopo l’Illuminismo (Brescia, Morcelliana 2010); TERRIN A.N., La religione. Temi e problemi (Brescia, Morcelliana 2008); MARTÍN VELASCO J., El hombre y la religión (Madrid, PPC 2002); BECK U., Il Dio personale. La nascita della religiosità secolare (Roma-Bari, Laterza 2009); GAUCHET M., La religione nella democrazia (Bari, Dedalo 2009); HALBFAS, H., La religione (Brescia, Queriniana 1983); TRENTI, Z., Opzione religiosa e dignità umana (Roma, Armando 2003); ID., L’esperienza religiosa (Leumann, LDC 1999); MANCUSO V., La vita autentica (Milano, Cortina 2009); MORAL J.L., Giovanni, fede e comunicazione. Raccontare ai giovani l’incredibile fede di Dio nell’uomo (Leumann, LDC 2008); ID., Giovanni senza fede? Manuale di pronto soccorso per ricostruire con i giovani la fede e la religione (Leumann, LDC 2007); BERGER P.-LUCKMANN TH., La realtà come costruzione sociale (Bologna, Il Mulino 1992); TRENTI Z.-PAJER F.-PRENNA L.-MORANTE G.-GALLO L., Religio. Enciclopedia tematica della educazione religiosa. Catechesi-Scuola-Mass Media (Casale Monferrato, Piemme 1998); CORZO J.L., Escuchar el mundo, oír a Dios (Madrid, PPC 1997); DIANA M., Le forme della religiosità. Dinamiche e modelli psicologici della maturità religiosa (Bologna, Edb 2006); APEL K.-O., Comunità e comunicazione (Torino, Rosenberg&Sellier 1997); ID., Discorso, verità e responsabilità (Milano, Guerini 1997); RICOEUR P., Tempo e racconto, 3 vol. (Milano, Jaca Book 1986-87 e 1998); ID., La metafora viva (Milano, Jaca Book 1981); TRACY D., Plurality and Ambiguity. Hermeneutics, Religion, Hope (San Francisco, HarperCollins 1987); TORRES QUEIRUGA A., La rivelazione di Dio nella realizzazione dell’uomo (Roma, Borla 1979); ANTISERI D., Filosofia analitica e semantica del linguaggio religioso (Brescia, Queriniana 1974); GEFFRÉ C., Credere e interpretare (Brescia, Queriniana 2002); ID., Le christianisme au risque de l’interprétation (Paris, Cerfe 1983); SAVATER F., A mia madre mia prima maestra. Il valore di educare (Roma, Laterza 1999); GESCHÉ A., Dio per pensare… l’uomo (Cinisello Balsamo, San Paolo 1996); ID., Dio per pensare… il destino (Cinisello Balsamo, San Paolo 1998); PLUX J-M., Dio non è quel che credi (Magnano, Qiqajon 2010); PANIKAR R., L’esperienza di Dio (Brescia, Queriniana 2002); RICOEUR P.-JÜNGEL E., Dire Dio. Per un’ermeneutica del linguaggio religioso (Brescia, Queriniana 2005); COMITATO «PROGETTO CULTURALE DELLA CEI» (a cura), La sfida educativa (Roma, Laterza 2009).