Corso
Elenco corsi a.a. 2019/2020
Anno accademico 2019/2020

Educazione e pluralismo religioso-culturale EB3326

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Il corso intende, da un lato, capire il ruuolo fondamentale dell’educazione nell’attuale cambio di paradigma antropologico-culturale e, dall’altro, demarcare tale «situazione ermeneutica» odierna a partire dalla «chiave interpretativa» del plualismo, sia culturale che religioso. Tale chiave segna in profondità sia l’educazione che la religione e la cultura in genere. In questa prospettiva, al termine del corso, lo studente deve essere in grado di: 1/ Identificare e definire il significato e importanza del pluralismo religioso e culturale in rapporto all’educazione; 2/ Essere consapevoli delle prospettive attuali dell’educazione e concretizzare opzioni e criteri per progetare e valutare percorsi formativi sulla base del pluralismo religioso-culturale.

ARGOMENTI

1. Parte teorico-epistemologica: a) Il pluralismo religioso nella storia dell’educazione; b) Tracciati storici dell’educazione cattolica a confronto con il pluralismo religioso; c) Principali teorie del rapporto tra educazione interculturale e pluralismo religioso – 2. Parte sistematica: a) Presupposti di filosofia interculturale: dalla critica dei linguaggi violenti (fondamentalismo religioso, fanatismo, conflitto di culture) alle nuove visioni planetarie (pace, globalizzazione dei diritti umani, cittadinanza, multiculturalità, laicità, pluralismo, complessità della realtà); b) Magistero ecclesiale e teologia delle religioni; la prospettiva del pluralismo religioso di Jacques Dupuis; c) Identificazione sociologica del problema educativo nel quadro del pluralismo religioso: immigrazione e nomadismo in contesto interculturale e glocale; d) Il pluralismo religioso nel quadro delle scienze psicopedagogiche: educare al dialogo interreligioso tra new media e cyberspazio; e) Analisi interdisciplinare della cittadinanza critica (Habermas e Apel) in contesto multireligioso: laicità della società e pluralismo religioso nelle proposte di legge sulla libertà religiosa; f) Elaborazione di progetti educativi e formazione e aggiornamento degli educatori; 3. Parte sperimentale: a) Analisi dei linguaggi religiosi attraverso lo spettroscopio dei cultural studies: case study su social network e blogs; b) La ricerca azione applicata in contesto scolastico: dal pluralismo religioso alla convivenza multiculturale.

TESTI

Testi di base: TORRES QUEIRUGA A., Dialogo delle religioni e autocomprensione cristiana (Bologna, EDB 2005); MORAL J.L., Modernità e cambio epocale. Prospettive culturali e teologiche contemporanee (Roma, LAS 2019); ID., Ricostruire l’umanità della religione. L’orizzonte educativo dell’esperienza religiosa (Roma, LAS 2014); PAJER F., Dio è in programma. Scuola e religioni nell’Europa unita (Brescia, La Scuola 2017); COLZANI G., Missiologia contemporanea. Il cammino delle Chiese: 1945-2007 (Cinisello Balsamo, San Paolo 2010) 235-318; DE VITA R.-BERTI F. (edd.), Pluralismo religioso e convivenza multiculturale: un dialogo necessario (Milano, Angeli 2003): parti scelte; SALVARANI B., Educare al pluralismo religioso. Bradford chiama Italia (Bologna, EMI 2006). Altri testi consigliati: CONGREGAZIONE PER L'EDUCAZIONE CATTOLICA (a cura), Educazione interculturale e pluralismo religioso: atti della Conferenza internazionale promossa dalla Congregazione per l'educazione cattolica e dall'Associazione cattolica internazionale degli Istituti di scienze dell'educazione (FIUC-ACISE), Roma 27-28 marzo 2008, (Città del Vaticano, LEV 2009); CONGREGAZIONE PER L'EDUCAZIONE CATTOLICA, Educare al dialogo in¬terculturale nella scuola cattolica. Vivere insieme per una civiltà dell’amore, 28 ottobre 2013 (Città del Vaticano, LEV 2013); SALVARANI B., Vocabolario minimo del dialogo in¬terreligioso: per un'educazione all'incontro delle fedi (Bologna, Dehoniane 22008); DUPUIS J., Perché non sono eretico. Teologia del pluralismo religioso: le accuse, la mia difesa (Bologna, EMI 2015); BIONDO V.-FIALA A., Civility, Religious Pluralism and Education (New York, Routledge 2014); CODA P.-CROCIATA M. (a cura), Il crocifisso e le religioni. Compassione di Dio e sofferenza dell'uomo nelle religioni monoteistiche (Roma-Palermo, Città Nuova-Facoltà teologica di Sicilia 2002); TRENTI Z. (a cura), Manuale dell'insegnante di religione. Competenza e professionalità (Leumann, LDC 2004); CESARIO V. (a cura), L'Altro. Identità, dialogo e conflitto nella società plurale (Milano, Vita e pensiero 2004); DUPUIS J., Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso (Brescia, Queriniana 3200); GENRE E.-PAJER F., L'Unione europea e la sfida delle religioni: verso una nuova presenza della religione nella scuola (Torino, Claudiana 2005); KAZANJIAN V. H. JR.-LAURENCE P.L. (edd.), Education as Transformation: Religious Pluralism, Spirituality, and a New Vision for Higher Education in America (New York, Peter Lang Publishing 2006). Per la parte sperimentale si veda: GILROY P., The Black Atlantic. L’identità nera tra modernità e doppia coscienza (Roma, Meltemi 2003). Per l’analisi dei manuali scolastici si veda: FILORAMO G.-PAJER F., Di che Dio sei?: tante religioni un solo mondo (Torino, SEI 2011); ISTITUTO DI CATECHETICA, La catechesi dei giovani e i new media nel contesto del cambio di para¬digma antropologico-culturale, a cura di C. Pastore e A. Romano (Leumann, LDC 2015).