Corso
Elenco corsi a.a. 2010/2011
Anno accademico 2010/2011

Latinitas liturgica LA0764

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Il corso ha lo scopo di avviare all’accostamento di testi liturgici secondo l’editio typica del rito romano, per cogliere i valori e le implicanze della latinitas liturgica. Le lezioni impegnano nell’apprendere contenuti, modalità e strumenti che permettano un’adeguata conoscenza del latino biblico-liturgico, in modo che i due ambiti (Bibbia e Liturgia) ritrovino la loro unità originaria attraverso un’approfondita conoscenza dei loro linguaggi, delle loro relazioni linguistiche e contenutistiche, e più ancora della loro comune matrice, il culto.

ARGOMENTI

1. A partire dal sorgere della lingua liturgica, in stretta dipendenza e correlazione con le traduzioni latine della Sacra Scrittura e con le composizioni innodiche ed eucologiche del tempo dei Padri, si esaminano alcuni testi delle più antiche fonti liturgiche per giungere a quelli che sono il frutto della riforma liturgica promossa dal Vaticano II. 2. Testo di riferimento privilegiato è il Missale Romanum, nell’editio typica tertia (in particolare la sezione riguardante l’Ordo Missae) con riferimento esplicito alla Concordantia e alle modalità per la sua valorizzazione; e la Liturgia Horarum, con specifico riferimento ad alcuni hymni e alle preces. 3. Il confronto con il Glossario permette di cogliere il rapporto tra lingua latina e terminologie che riguardano il culto e i suoi linguaggi, e che sono presenti nelle principali lingue odierne.

TESTI

Per le lezioni frontali e come traccia per lo studio personale è a disposizione una Dispensa del Professore. Al suo interno sono segnalati di volta in volta i riferimenti bibliografici e i testi per completare il percorso formativo. Ordo Missae del Missale Romanum, secondo l’editio typica tertia (2002), e alcuni Hymni della Liturgia Horarum. Per l’approfondimento: DAL COVOLO E.-SODI M. (a cura), Il latino e i cristiani. Un bilancio all’inizio del terzo millennio (Città del Vaticano, LEV 2002) con particolare riferimento alle pp. 375-488 e alla relativa specifica bibliografia.