Corso
Elenco corsi a.a. 2019/2020
Anno accademico 2019/2020

Lettura testi classici latini I LB0615

3 ECTS
Docente
Sede di Roma
Primo semestre

ARGOMENTI

Argomenti: Roma “città aperta” Ancora prima di essere fondata, Roma, o meglio il sito dove un giorno sorgerà Roma, appare come un crocevia di culture e di presenze mitiche davvero straordinarie. Uomini e dei provenienti da fuori vengono accolti, accogliendo a loro volta altri che, come loro, verranno a cercarvi rifugio (Saturno, Evandro, Eracle, Enea). La stessa fondazione dalla città, descritta nei termini di una vera e propria cosmogonia da Plutarco, è il risultato di apporti e contributi diversi: fondatori albani, sacerdoti etruschi, donne Sabine, ma soprattutto uomini dall’origine incerta. Se i miti delle origini sono rappresentazioni dell’autocoscienza collettiva, riflettono il carattere di un popolo, il suo modo di pensare e abitare il mondo, nel caso dei Romani si deve concludere che il tema della razza e della purezza etnica fosse, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, quasi del tutto inesistente. Anzi, la città mostra sin dall’inizio un carattere composito, un’identità disgregata, che riflette una natura “aperta”, sensibile nei confronti dell’alterità. Lungi dal costituire un motivo di imbarazzo, come avrebbe voluto la propaganda greca antiromana, la tradizione dell’Asilo aperto da Romolo a schiavi e latitanti sulla cima del Campidoglio, divenne per i Romani una “figura del ricordo”, capace di riassumere la loro specificità culturale, e di ispirarne la condotta politica in campo internazionale.

TESTI

DE SANCTIS G., La religione a Roma (Roma, Carocci 2012); FERRO L.-MONTELEONE M., Miti romani (Torino, Einaudi 2010); FRASCHETTI A., Romolo, il fondatore (Roma-Bari, Laterza 2002); GIARDINA A., Storia mondiale dell’Italia (Roma-Bari, Laterza 2017) 4-183; LENTANO M., Il mito di Enea (con M. BETTINI) (Torino, Einaudi 2013); VIGLIETTI C., Il limite del bisogno. Antropologia economica di Roma arcaica (Bologna, Il Mulino 2012).