Corso
Elenco corsi a.a. 2021/2022
Anno accademico 2021/2022

Lingua greca III LC0212

8 ECTS
Docenti
Sede di Roma
Secondo semestre
Lunedì8.45 - 10.20
Giovedì10.35 - 13.00

FINALITÀ

Il corso, che costituisce l’ultimo modulo di un percorso di graduale studio e approfondimento della lingua greca antica, si rivolge a chi possiede già un’ampia conoscenza del dialetto attico relativamente soprattutto a morfologia nominale e verbale (presente, imperfetto, futuro attivo e medio, aoristo attivo e medio); tende a fornire agli studenti – principalmente con gli strumenti glottodidattici della reading method e con specifici esercizi linguistici – le nozioni morfo-sintattiche e semantiche atte a fornire le seguenti competenze: 1. Comprendere le strutture morfo-sintattiche di un testo greco, in particolare relative alla flessione nominale e verbale. 2. Impiegare correttamente (proprietas uerborum) i termini progressivamente registrati in un cospicuo bagaglio lessicale basato su criteri frequenziali. 3. Definire e distinguere le differenti parti del discorso. 4. Elaborare attivamente, principalmente in produzione scritta, le acquisite nozioni morfo-sintattiche e lessicali. 5. Consultare e riconoscere gli appositi strumenti fraseologici e lessicali. 6. Collegare le acquisite competenze linguistiche con gli aspetti sociali, storici e teologici della civiltà ellenica in senso lato. 7. Illustrare le strutture morfo-sintattiche, il panorama lessicale e il sistema fonologico della lingua greca in analisi contrastiva con la lingua latina e/o con la lingua materna L1.

ARGOMENTI

1. Lettura dei capp. XX-XXX di Athènaze. Introduzione al greco antico. 2. Morfologia del verbo: diatesi passiva (aoristo, futuro); congiuntivo, ottativo; perfetto I, II e III, piucchepperfetto, futuro perfetto; aggettivi verbali; verbi in -μι (ἵημι, ἵστημι; verbi con suffisso alternante -νῡ-/-νυ-); forme irregolari della coniugazione. 3. Morfologia del nome: declinazione attica; duale; forme irregolari di comparativo e superlativo. 4. Strutture sintattiche: usi del congiuntivo, usi dell’ottativo; proposizioni finali, consecutive, temporali, causali, relative; periodo ipotetico; discorso indiretto; usi di ὡς; attrazione del pronome relativo; verba timendi, verba curandi. Sintassi dei casi: genitivo, dativo, accusativo. 5. Approfondimento delle nozioni del greco biblico e patristico. Lettura di testi della Graecitas classica et christiana.

TESTI

BALME M. – BORRI T. – LAWALL G. – MIRAGLIA L., Athènaze, introduzione al greco antico, vol. II (Roma, 2011); CONSOLI C., Μελετήματα, vol. II (Montella, 2006); BARBONE A. – GUZMÁN RAMÍREZ G., Ἐφόδιον β΄. Antologia di autori greci (Apollodoro-Erodoto-Senofonte-Giamblico) (Roma, 2014); AGNELLO G. – ORLANDO A., Manuale del greco antico. Teoria (Palermo, 1998); SIVIERI A. – VIVIAN P., Grammatica greca (Messina-Firenze, 2006); ROCCI L., Vocabolario greco-italiano (Roma, 2011); Novum Testamentum Graece et Latine. Dispense del Professore.

NOTE

Modalità esame: Gli studenti saranno sottoposti a una prova finale attinente agli argomenti del corso, in modalità scritta e orale. Durante il semestre saranno assegnati frequenti esercizi di verifica e, previa comunicazione del docente, prove in itinere da svolgere in modalità telematica col supporto della piattaforma Gestione corsi UPS.

ORARIO

Secondo semestre
Lunedì8.45 - 10.20
Giovedì10.35 - 13.00
 
8.45-9.309.35-10.2010.35-11.2011.25-12.1012.15-13.0015.00-15.4515.50-16.3516.40-17.25
LunLunedì
        
MarMartedì
        
MerMercoledì
        
GioGiovedì
        
VenVenerdì
        
SabSabato
        
DomDomenica