Corso
Elenco corsi a.a. 2019/2020
Anno accademico 2019/2020

Corso Monografico di Liturgia e Sacramentaria TA1533

Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

L’elaborazione di una sapere adeguato al sacramento è uno degli ambiti della teologia che ha sentido il bisogno di un profondo rinnovamento in questi ultimi anni. E certamente tra gli elementi che più hanno contribuito al rinnovamento si trova la considerazione della fede, di natura simbolico-rituale, cioè, la sua dimensione celebrativa, che impone una nuova convergenza tra la prospettiva liturgica e prospettiva dogmatico-teologica. In questo sendo, l’actio liturgica del sacramento, esige di superare una visione che separa e contrappone tra loro forma e contenuto, e di ripensare in termini nuovi il rapporto tra azione di Dio e azione dell’uomo, tra evento e rito, tra rito e azione, tra teologia, liturgia e antropologia.

ARGOMENTI

Il corso evidenzia il rapporto tra “ritus et preces” nell’azione rituale, tra evento l’evento fondatore e l’azione liturgica, tra forma e contenuto del sacramento alla luce di «Sacrosanctum Concilium», n. 48, riconosce e accoglie l’intuizione e l’orientamento della «Sacramentum Caritatis», di Benedetto XVI, n. 34 e, tiene presente anche il rapporto tra fede e ragione, in linea con la Lettera enciclica «Fides et Ratio» di Giovanni Paolo II, n. 65.

TESTI

GRILLO A., Teologia fondamentale e liturgia. Il rapporto tra immediatezza e mediazione nella riflessione teologica (Padova, Messaggero 1995); GIRARDI L., «Conferma le parole della nostra fede». Il linguaggio della celebrazione (Roma, Edizioni Liturgiche 1998); CHAUVET L.-M., Della mediazione. Quattro studi di teologia sacramentaria fondamentale (Roma-Assisi, Cittadella-Pontificio Ateneo S. Anselmo 2006); MURONI P.A. (a cura), Per ritus et preces. Sacramentalità della liturgia (Roma, EOS 2010); TOMATIS P., Accende lumen sensibus. La liturgia e i sensi del corpo (Roma, Edizioni Liturgiche 2010); D. MEDEIROS, A ciência litúrgica contemporânea. Itinerários genético-epistemológicos do «actus liturgicus» (Roma, LAS 2011); UBBIALI S. (a cura), «La forma rituale del sacramento». Scienza liturgica e teologia sacramentaria in dialogo (Roma, Edizioni Liturgiche 2011); BONACCORSO G., Il rito e l’altro. La liturgia come tempo, linguaggio e azione (Città del Vaticano, LEV 22012); DELLA PIETRA L., Rituum forma. La teologia dei sacramenti alla prova della forma rituale (Padova, Messaggero 2012); BELLI M., Caro veritatis cardo. L’interesse della fenomenologia francese per la teologia dei sacramenti (Milano, Glossa 2013); BOZZOLO A., Il rito di Gesù. Temi di teologia sacramentaria (Roma, LAS 2013); GIACCHETTA F., (a cura), Teologia sacramentaria. Una questione di metodo (Assisi, Cittadella 2015); DI BENEDETTO M., «Ut mysterium paschale vivendo exprimatur». Celebrazione e impegno per il Regno di Dio. Percorsi di ermeneutica conciliare e liturgica (Roma, Pontificio Ateneo Sant’Anselmo 2016). Appunti del Professore.