Corso
Elenco corsi a.a. 2013/2014
Anno accademico 2013/2014

Linguaggio liturgico, comunicazione e omiletica TA1625

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

La comunicazione in contesto liturgico-pastorale chiama in causa: a) la conoscenza della situazione culturale e dell'itinerario di fede dei destinatari cui è rivolto l'annuncio; b) il confronto con i contenuti da trasmettere; c) l'acquisizione di competenze metodologiche in vista di una corretta trasmissione del messaggio (gestualità, lettura, monizioni, predicazione, omelia…); d) la mentalizzazione della progettualità dell’annuncio. Il corso – diretto da Professori esperti in comunicazione, in psicologia e in liturgia – intende aiutare lo studente a confrontarsi con le modalità comunicative e con i contenuti da trasmettere propri dell'ambito cultuale, secondo le diverse categorie di persone e di situazioni in cui l'annuncio si attua.

ARGOMENTI

I. Linguaggio e comunicazione - 1. Linguaggio liturgico e comunicazione nella storia della liturgia e nel Vaticano II. 2. Il linguaggio verbale: lingua, lingua e cultura liturgica, traduzione dei testi. 3. Il linguaggio rituale: specificità del linguaggio liturgico. 4. Approfondimenti specifici: il linguaggio del corpo e il linguaggio gestuale. 5. La comunicazione. 6. La comunicazione e le sue componenti fondamentali. 7. La comunicazione in contesto liturgico – pastorale. II. L'omelia e l'omileta - 1. Origine e sviluppo biblico e storico dell'omelia. 2. L'omelia nella liturgia dal Concilio Vaticano II in poi. 3. L'omelia "locus" di comunicazione. 4. L'omelia ‹‹parte della celebrazione›› e la sua "sacramentalità". 5. La preparazione dell'omelia: competenze metodologiche e spirituali. 6. Tipologie e uso dei sussidi per l'omelia. 7. Progettazione omiletica nell'anno liturgico e nella celebrazione dei sacramenti.

TESTI

I. AA.VV., Il linguaggio liturgico. Prospettive metodologiche e indicazioni pastorali, in: Oggi e Domani. Serie II (Bologna, Dehoniane 1981) 63-121; AA.VV., Partecipazione e comunicazione. Il "fee-back" nella liturgia, in: RL 80/2 (1993); BISCONTIN CH., Predicare oggi: perché e come (Brescia, Queriniana 2001); BISCONTIN CH, Predicare bene (Padova, Messaggero 2007); BONACCORSO G., Il rito e l'Altro. La liturgia come linguaggio, tempo e azione, = Monumenta Studia Instrumenta Liturgica, 13 (Città del Vaticano, LEV 2001); BONACCORSO G., Liturgia e comunicazione, in: F. LEVER-P.C. RIVOLTELLA -A. ZANACCHI, La comunicazione. Il dizionario di scienze e tecniche (Rivoli, LDC-LAS-RAI-ERI 2002); CASTELA A. (a cura), L'omelia: un messaggio a rischio (Padova, Messaggero: Abbazia do Santa Giustina 1996); DEISS L., Celebrare la Parola (Cinisello Balsamo, Paoline 1992); GIRARDI L., "Conferma le parole della nostra fede". Il linguaggio della celebrazione, in: Biblioteca "Ephemerides Liturgicae", Subsidia 95, C.L.V. (Roma, Liturgiche 1998); SARTORI L.(a cura), Comunicazione e ritualità. La celebrazione liturgica alla verifica delle leggi della comunicazione, in: Caro salutis cardo. Contributi, 4 (Padova, Messaggero-Abbazia S. Giustina 1988); SARTORE D.-TRIACCA A.M.-CIBIEN C. (a cura), Liturgia (Roma, San Paolo 2001); SCHERMANN J., Il linguaggio liturgico. I segni di un incontro, in: Leituourgia (Assisi, Cittadella 2004); SODI M.-TRIACCA A.M.(a cura), Dizionario di omiletica (Leumann-Gorle, LDC-Velar 1998).