Corso
Elenco corsi a.a. 2010/2011
Anno accademico 2010/2011

Animazione e consulenza in PGC TA2630

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

ARGOMENTI

1. Cenni sulla storia e le correnti dell’animazione in Italia ed in Europa. 2. La definizione dell’animazione culturale come stile di vita e modello formativo fondato sull’amore alla vita. 3. Le sfide che la complessità sociale e la seconda modernità lanciano all’animazione culturale: il policentrismo ed il politeismo dei valori; la crisi del limite; la crisi del tempo noetico e la spazializzazione del tempo; l’aprogettualità; le trasformazioni della lingua; i non luoghi; l’alterità virtuale e l’immaginazione; l’identità debole e la frammentazione; la liquefazione dei legami comunitari; gli etnorami. 4. I fondamenti dell’antropologia dell’animazione culturale, un’antropologia del mistero: l’uomo mistero a se stesso; l’uomo come essere progettuale, culturale e simbolico; l’uomo come centro; l’uomo come abitante del tempo; progetto d’uomo e valori; l’uomo come sistema vivente, complesso e aperto; l’uomo tra limite, incompletezza e radicalmente altro: la trascendenza;simbolo e mistero. 5. L’obiettivo generale e gli obiettivi particolari dell’animazione culturale: dare senso al quotidiano; il sostegno dell’identità personale e storico culturale; la partecipazione solidale alla vita sociale; l’apertura al trascendente. 6. Il metodo e gli strumenti dell’animazione culturale: l’accoglienza adulta del mondo giovanile; il gruppo come luogo educativo; la comunicazione esistenziale autentica; il modello ermeneutico della progettazione; la rete educativa; le tecniche e gli strumenti dell’animazione culturale.

TESTI

POLLO M., Animazione culturale. Teoria e metodo (Roma, LAS 2002); POLLO M., Animazione culturale (Leumann, LDC 2002); AA.VV, Dossier: animazione, cultura, educazione. Per ridire l’animazione oggi, NPG 7 (1998); AA.VV, Dossier: si può educare alla Fede nella logica dell’animazione?, NPG 5 (1999); AA.VV., L’animazione socioculturale (Torino, EGA 2001).