Martedì 10 febbraio 2026 si è svolta presso l’Università Pontificia Salesiana la giornata di studio promossa dalla CRUIPRO dedicata all’Intelligenza Artificiale e alle sue ricadute nel contesto accademico. L’incontro ha riunito professori impegnati nella ricerca o nell’insegnamento sull’IA, membri degli uffici per la promozione della qualità e altri delegati designati da Rettori e Presidi delle istituzioni aderenti, con l’obiettivo di condividere prospettive, criticità e buone pratiche.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali e l’introduzione ai lavori di Mons. Paul Tighe, Segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, che ha richiamato la responsabilità culturale delle università ecclesiastiche nel governare i processi di innovazione tecnologica. È seguita una sessione di confronto in gruppi misti su sfide e opportunità dell’Intelligenza Artificiale, durante la quale sono emerse esperienze già avviate nelle diverse istituzioni.
La relazione centrale, affidata al prof. Pier Cesare Rivoltella dell’Università di Bologna, ha approfondito l’impatto dell’IA sull’università, analizzandone le implicazioni didattiche, organizzative ed etiche.
Nel pomeriggio i partecipanti hanno lavorato in due laboratori paralleli: il primo, guidato dalla prof.ssa Chiara Panciroli (Università di Bologna), ha affrontato il tema delle politiche formative per docenti e studenti; il secondo, coordinato dal prof. Dariusz Grzadziel (UPS), si è concentrato sulla definizione di policy e linee guida condivise per l’uso dell’IA nelle istituzioni CRUIPRO.
La giornata si è conclusa con la restituzione dei risultati in plenaria, delineando alcune piste operative comuni e confermando l’impegno della CRUIPRO a promuovere un uso responsabile, qualificato e accademicamente rigoroso dell’Intelligenza Artificiale.
