Si è conclusa nella serata del 9 giugno la visita di valutazione esterna quinquennale dell’Agenzia della Santa Sede per la Valutazione e la Promozione della Qualità delle Università e Facoltà Ecclesiastiche (AVEPRO) presso la nostra Università.
La visita, articolata in due intense giornate di lavoro, ha rappresentato un importante momento di verifica, dialogo e confronto sul percorso di sviluppo dell’Ateneo, coinvolgendo la governance universitaria, il sistema interno di assicurazione della qualità, il personale docente e amministrativo, gli studenti, i responsabili della ricerca, gli stakeholder esterni e gli organismi accademici dell’Università.
La Commissione di valutazione era composta dal prof. Patrick Valdrini, canonista e già Rettore dell’Institut Catholique di Parigi, con il ruolo di Presidente; dalla prof.ssa Gabriella Agrusti, Professore ordinario di Pedagogia sperimentale presso l’Università LUMSA e Presidente della Società Italiana di Pedagogia, e dal prof. Marcin Kowalski, biblista dell’Università Cattolica di Lublino (Polonia), in qualità di esperti. A rappresentare la componente studentesca era presente Alfredo Kiala Zamino, studente dell’Università Urbaniana.
Nel corso della visita, la Commissione ha avuto modo di approfondire tutti gli aspetti della vita accademica dell’Università, visitando le strutture, incontrando il Rettore e gli organismi di governo, confrontandosi con il sistema UPS-Q per la qualità, con i docenti, gli studenti dei tre cicli accademici, il personale amministrativo e i responsabili dei principali servizi universitari. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività di ricerca, ai processi di internazionalizzazione, all’offerta formativa e alle strategie di sviluppo dell’Ateneo.
Nel corso dell’incontro conclusivo con il Senato Accademico e i rappresentanti dell’Università, la Commissione ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ateneo negli ultimi anni, evidenziando numerosi elementi di vitalità e di crescita. Pur nel rispetto delle procedure che prevedono la successiva redazione e trasmissione del rapporto ufficiale, dalle osservazioni finali sono emersi incoraggianti segnali di fiducia riguardo alla capacità dell’Università Pontificia Salesiana di affrontare le sfide future, consolidando ulteriormente la propria identità, la qualità della formazione e il contributo alla missione educativa della Chiesa.
La visita ha inoltre rappresentato un’importante occasione per valorizzare il percorso di miglioramento continuo intrapreso dall’Università e per rafforzare la cultura della qualità che anima l’intera comunità accademica.
L’AVEPRO, istituita da Papa Benedetto XVI nel 2007, è l’organismo della Santa Sede incaricato di promuovere e sviluppare la cultura della qualità nelle Università e Facoltà ecclesiastiche, accompagnandole nei processi di autovalutazione e valutazione esterna secondo standard riconosciuti a livello internazionale. Le visite periodiche costituiscono uno strumento fondamentale per sostenere il miglioramento continuo delle istituzioni accademiche ecclesiastiche e per garantire elevati livelli di qualità nell’insegnamento, nella ricerca e nei servizi offerti agli studenti.
L’Università Pontificia Salesiana desidera esprimere il proprio ringraziamento alla Commissione per la competenza, la disponibilità e lo spirito costruttivo con cui ha svolto il proprio lavoro, riconoscendo nella visita un prezioso momento di crescita e di confronto orientato al futuro.
