Dopo le tappe di Assisi, Bari e Firenze, il roadshow nazionale “Il nuovo assetto fiscale del Terzo settore dopo la Circolare 1/E 2026” è arrivato a Milano per un nuovo momento di approfondimento e dialogo dedicato all'attuazione della riforma fiscale degli Enti del Terzo settore.
L'appuntamento si è tenuto presso il Pirelli HangarBicocca, uno dei principali poli culturali della città, simbolo della capacità di coniugare innovazione, impresa e sviluppo sociale.
Promosso dall'Agenzia delle Entrate e dall'Università Pontificia Salesiana - Curricolo Terzo settore, il roadshow è nato per favorire una lettura condivisa delle novità introdotte dalla Circolare 1/E 2026, offrendo agli enti, ai professionisti e agli operatori del settore strumenti interpretativi utili ad affrontare con maggiore consapevolezza il nuovo quadro normativo.
La tappa milanese ha assunto un significato particolare per il ruolo che la Lombardia riveste nel panorama nazionale dell'economia sociale, della cooperazione e del volontariato. In questo contesto, il confronto tra amministrazione finanziaria, organizzazioni del Terzo Settore, professioni e imprese ha rappresentato un'opportunità preziosa per riflettere sulle prospettive di crescita e di sviluppo del comparto.
Dopo i saluti introduttivi dei rappresentanti delle istituzioni e delle principali organizzazioni del settore, i lavori sono entrati nel vivo con gli interventi della Sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze Lucia Albano e del Direttore dell'Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone.
Particolare rilievo è stato dedicato all'analisi tecnica e operativa della Circolare 1/E 2026. Sono intervenuti Gabriele Sepio, docente di Diritto Tributario presso l'UPS, Marco Miccinesi, docente di Diritto Tributario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Andrea Fatarella, Capo Ufficio Controlli Enti non Commerciali e Terzo settore della Direzione Centrale Fiscalità dell'Agenzia delle Entrate.
La riflessione è stata arricchita inoltre del contributo del mondo imprenditoriale, grazie alla partecipazione di esperti fiscali di importanti realtà aziendali nazionali, a testimonianza del crescente interesse verso le forme di collaborazione tra impresa ed economia sociale e verso i modelli di sviluppo capaci di generare valore economico e impatto sociale.
Nel corso della mattinata è stato dato ampio spazio anche alla voce degli enti e delle organizzazioni che operano quotidianamente sul territorio. Fondazioni, associazioni, reti del volontariato e rappresentanti dell'economia sociale hanno condiviso esperienze e prospettive sulle opportunità offerte dalla riforma e sulle sfide ancora aperte per il settore.
L'evento si inserisce nel più ampio percorso di collaborazione istituzionale che vede coinvolti, oltre all'Agenzia delle Entrate e all'Università Pontificia Salesiana, la Fondazione Terzjus, il Forum Nazionale del Terzo Settore, Confcooperative, Legacoop, CSVnet, Federcasse e il Gruppo Sole 24 Ore, media partner dell'iniziativa.
Attraverso questo roadshow, l'UPS ha confermato il proprio impegno nella promozione della cultura dell'economia sociale e nella formazione delle competenze richieste dalla riforma del Terzo settore, contribuendo a creare occasioni di confronto tra mondo accademico, istituzioni e operatori chiamati a guidare il cambiamento.
L'incontro è stato accreditato per il riconoscimento dei crediti formativi professionali per i Notai ed in corso di accreditamento presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
