Teologia

Coltivare la cultura dell'incontro e della pace con i giovani

Il 16 marzo alle ore 15, la tavola rotonda organizzata dalla Facoltà di Teologia che si interrogherà su come l’etica della cura possa diventare il fondamento di una rinnovata cultura dell’incontro e della pace, con un’attenzione privilegiata al mondo giovanile
  13 febbraio 2026

Coltivare la cultura dell’incontro e della pace con i giovani: è questo il titolo della Tavola Rotonda promossa dalla Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana (UPS), in programma lunedì 16 marzo 2026, dalle ore 15:00 alle 17:00, presso la Sala Juan Vecchi.

L’iniziativa si presenta come un momento di riflessione multidisciplinare su temi di stringente attualità, in un contesto storico segnato da conflitti, polarizzazioni culturali, crisi comunicative e profonde trasformazioni digitali. L’obiettivo è chiaro: interrogarsi su come l’etica della cura possa diventare il fondamento di una rinnovata cultura dell’incontro e della pace, con un’attenzione privilegiata al mondo giovanile.

A moderare l’incontro sarà il prof. Renato De Moraes, docente di Teologia morale presso l’UPS, che guiderà il dialogo tra relatori provenienti da ambiti complementari ma convergenti nella comune preoccupazione educativa e sociale.

Gli interventi previsti:

  • “L’Etica della Cura come Fondamento della Pace” – La prof.ssa Filomena Sacco, docente di Teologia morale presso l’UPS e l’Accademia Alfonsiana, approfondirà il valore della cura come categoria etica capace di generare relazioni riconciliate e società più giuste . In un tempo segnato dall’individualismo e dalla frammentazione, la cura viene proposta come paradigma alternativo, radicato nella responsabilità e nell’attenzione all’altro.
  • “Giovani e Mondo Digitale – Artigiani di Pace nell’Era Digitale”Fabio Bolzetta, presidente dell’Associazione WebCattolici Italiani (WeCa), offrirà una riflessione sul ruolo dei giovani nello spazio digitale . La rete, spesso luogo di conflitto e disinformazione, può trasformarsi in laboratorio di pace, a condizione che venga abitata con consapevolezza, competenza e spirito evangelico.
  • “Ogni comunità diventi Casa della pace”. Per una pastorale che educhi alla nonviolenzaDon Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro e dell’Apostolato del mare della CEI, proporrà una prospettiva pastorale orientata alla costruzione concreta di comunità educanti, capaci di promuovere percorsi di nonviolenza attiva .

Ad aprire l’incontro sarà il saluto iniziale del prof. Sahayadas Fernando, Decano, a sottolineare il valore accademico e istituzionale dell’iniziativa.

La Tavola Rotonda non intende limitarsi a un’analisi teorica, ma vuole stimolare un impegno concreto. In particolare, pone al centro i giovani non come destinatari passivi, bensì come protagonisti attivi nella costruzione di una cultura dell’incontro.

In un’epoca in cui le relazioni sono spesso mediate da schermi e algoritmi, l’educazione alla pace passa anche attraverso una rinnovata alfabetizzazione digitale, una formazione etica solida e una pastorale capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni.

L’incontro è aperto a tutti: studenti, docenti, educatori, operatori pastorali e chiunque desideri approfondire le sfide e le opportunità di una cultura della pace nel tempo presente.