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 L’Associazione Pro Universitate Don Bosco

si ispira alla promozione del progetto educativo di San Giovanni Bosco,

come applicato nel contesto culturale, sociale e di studi dell’Università Pontificia Salesiana. 

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Ricerche storiche salesianeDon Bosco per l’alfabetizzazione dei giovani a metà secolo XIX
VITO MAURIZIO
Nel contesto del dibattito sulla scuola popolare in Piemonte nella prima metà dell’Ottocento ed in rapporto con alcune esperienze educative contemporanee, il presente contributo ha inteso esaminare l’apporto di don Bosco per l’istruzione dei giovani analfabeti, appartenenti ai ceti popolari che generalmente non avevano accesso alla scuola e che egli incontrava nell’oratorio di san Francesco di Sales a Torino, da lui fondato. Pare che egli abbia avvertito questa esigenza sin dall’inizio del suo apostolato giovanile. Tuttavia solamente quando giunse stabilmente a Valdocco, in ambienti più adeguati poté svolgere attività sistematica di alfabetizzazione. Era animato soprattutto da carità pastorale secondo gli insegnamenti ricevuti da don Cafasso. Perché molti dei suoi giovani fossero in grado di imparare il catechismo, obiettivo per lui fondamentale, e apprendere un mestiere per vivere onestamente, istituì le scuole domenicali e serali. Non fu con ogni probabilità il primo a Torino. Seppe però rispondere con determinazione alle esigenze dei suoi giovani, non lasciandosi condizionare dall’immobilismo degli ambienti più conservatori. Non era nemmeno spinto dai motivi legati allo sviluppo economico che nella città di Torino erano già manifesti. Rivelò un approccio educativo che evocava alcuni motivi pedagogici in sintonia con la sensibilità di alcuni esponenti del suo tempo. Portò avanti questo impegno dal 1846 fino alla morte.

 

I salesiani e la promozione del culto di Maria Ausiliatrice dei Cristiani in Polonia
JAN PIETRZYKOWSKI
Tra i primi luoghi conosciuti dell’omonima venerazione vanno citati Passavia, Innsbruck, Vienna e Torino. Papa Pio VII istituì la festa di Maria Ausiliatrice il 24 mag gio come commemorazione del suo ritorno a Roma dalla prigionia napoleonica. Il suddetto titolo mariano aveva molti aderenti, ad esempio il fondatore della Società salesiana, san Giovanni Bosco, che nel 1863-1868 costruì la chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice a Torino. I Salesiani, dopo essere arrivati a Oświęcim nel 1898, ricostruirono la Chiesa della Santa Croce post-domenicana, dandole il nuovo titolo di Maria Ausiliatrice e collocando nell’altare la copia fedele dell’immagine della Madonna di don Bosco. Oltre a Oświęcim, la Società salesiana gestisce anche i santuari di Maria Ausiliatrice a Przyłęków, Twardogóra e Rumia, nonché nove parrocchie e due chiese rettorali sotto lo stesso titolo. Inoltre, nel 1959 i salesiani polacchi contribuirono alla costituzione della festa obbligatoria di Maria Ausiliatrice, che da allora viene c elebrata il 24 maggio in tutte le diocesi di tutto il Paese.

Il discorso in onore di san Bartolomeo Apostolo composto in piemontese dal seminarista Giovanni Bosco (1838)
ALDO GIRAUDO
Edizione critica e traduzione dell’inedito discorso in piemontese di Giovanni B osco seminarista, recitato a Castelnuovo nella chiesa della Confraternita, in o ccasione della festa di san Bartolomeo Apostolo nel 1838. L’evento è documentato nei verbali del processo canonico ordinario da due testimoni, Giovanni Filippello e Giuseppe Turco. Il documento, scoperto recentemente, rispecchia la sensibilità del giovane Bosco, i gusti dei suoi uditori e le pratiche della religiosità popolare di quel preciso momento storico. Il discorso è articolato su tre piani che s’intersecano: quello narrativo, quello polemico-apologetico e quello morale-applicativo. Il primo consiste nel racconto drammatizzato della feconda predicazione e della passione del santo. Il secondo intende d imostrare l’origine divina della Chiesa cattolica. Il terzo è mirato alla mozione degli affetti, per incoraggiare gli uditori a trarre profitto dalla predicazione e corrispondere alla grazia di essere nati nella religione cattolica.

Recensioni

RICERCHE STORICHE SALESIANE

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